Così come è iniziato il 25 Aprile 2024 e 2025, il Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema onorerà la figura di don Fiore Menguzzo e le vittime civili della frazione in occasione dell'81 anniversario della Liberazione, sabato 25 aprile.
Poiché quest'anno a Sant'Anna la cerimonia del 25 aprile si terrà la mattina, il Gruppo Labaro non ha esteso l'invito all'Associazione martiri di Sant'Anna, la quale in occasione dell'80esimo della Liberazione partecipò con il labaro Martiri di Sant'Anna, convenendo che per le difficoltà di spostamento che riserva la giornata della Liberazione di quest'anno e la sovrapposizione celebrativa che avrebbe creato l'invito era preferibile non estendere la richiesta di partecipazione per non creare delle difficoltà. Sarà per il prossimo anno. Con questa onoranza si intende evidenziare che la figura di don Fiore Menguzzo, per la vicinanza che ha avuto con la lotta di Liberazione, deve essere onorata non solo nella ricorrenza dell'eccidio del 12 agosto ma anche in quella del 25 aprile, giorno con cui si festeggia la liberazione dell'Italia dal nazifascismo.
La cerimonia commemorativa promossa dal Gruppo Labaro prevede il ritrovo alle ore 10,15 di sabato 25 aprile 2026 sul piazzale della chiesa di S, Rocco di Mulina, presso il busto bronzeo della Medaglia d'oro don Fiore Menguzzo. La partecipazione è aperta a chiunque volesse condividere l'intento di sensibilizzare il ricordo di don Fiore anche nella giornata del 25 aprile e per far riconoscere il paese di Mulina come luogo versiliese in cui si onora la Liberazione e non solo località di strage nazifascista,
Alle 10,30 saranno letti due documenti riguardanti don Fiore Menguzzo firmati dal capo partigiano Lorenzo Bandelloni, comandante della formazione omonima : il primo documento attesta l'attività partigiana iniziata il 10 luglio 1944 col grado di Cappellano, il secondo e la denuncia di morte come partigiano, "avvenuta in servizio e per causa di servizio" il 12 agosto 1944.
Intanto stamani il Gruppo Labaro ha provveduto a pulire con acqua e "olio di gomito" il monumento del busto bronzeo di don Fiore Menguzzo, sotto cui è riportata la motivazione del conferimento alla memoria della Medaglia d'Oro al Merito civile, la lapide del 50esimo anniversario della strage e il monumento a Kindu.
Ovviamente la pulizia ha ridato decenza ai monumenti ma non non il risultato che si potrebbe ottenere attraverso la pulizia fatta fatta da figure qualificate a ripulire i marmi usando prodotti appropriati e finalizzati a prevenire più a lungo le inevitabili macchie che col tempo si ripresentano sui marmi. Considerata la condizione in cui versano le lapidi poste alla base del monumento ai caduti nel campo della Rimembranza, per esse si è evitato di fare tentativi velleitari di pulizia. Ridata un poco di decenza ai marmi sul piazzale della chiesa di San Rocco, sono stati piantumati dei fiori presso il busto e la lapide del 50° anniversario.
Si spera infine che prima del 25 aprile il Comune di Stazzema, a differenza delle due precedenti cerimonie, faccia stavolta pulire l'area della memoria di Mulina (compreso il piccolo riquadro di terreno ai piedi del campanile che dal 27 gennaio 2009 ospita il secondo monumento a giovane parroco ) e il sottostante Campo della Rimembranza, che presenta erba lunga, un tubo della recinzione divelto e un altro prossimo ad esserlo.
Giuseppe Vezzoni