Stazzema. Domenica 17 maggio l'Unità pastorale Alta Versilia sarà onorata dalla visita dell' Arcivescovo di Pisa, S. E. Mons. Saverio Cannistrà, che alle 17 celebrerà nella Pieve di S.M. Assunta di Stazzema la S. Messa per dell'entrata ufficiale nella titolarità amministrativa dell'Unità Pastorale di Padre Gabriel Gaspar dopo il recente trasferimento nella parrocchia di Campo (Pi) di Padre Benvenu Nsontien Kasuba. L'arcivescovo Saverio pare che sia presente a Stazzema fin dal pomeriggio di sabato 16maggio. Una visita che consentirà, oltre ad animare la preghiera comunitaria delle parrocchie dell' Unità Alta Versilia, di affrontare le varie problematiche amministrative che eventualmente dovessero esserci. Se la prossima visita arcivescovile mi ha motivato a scrivere questo pezzo, un' ulteriore spinta me l'ha data il fatto che domenica 24 maggio, alle 17, è stata programmata nella Pieve di S. Maria Assunta di Stazzema la celebrazione unitaria di una S, Messa in suffragio di tutti i caduti in guerra e i morti causati dall'alluvione del 1996 e del Covid.
Anche se sembrerebbe un tema inesistente, le situazione in cui versano la chiesa di San Rocco e l'annessa canonica è invece un' urgenza vera, che va affrontata e risolta. La chiesa di Mulina è chiusa dal 6 novembre 2019. Dopo messa in sicurezza del tetto ufficializzata lo scorso gennaio dal sindaco di Stazzema e il conseguente annuncio che nel giro di qualche mese la chiesa sarebbe stata riaperta, tutto pare essere finito con quel comunicato. Tuttavia, da una sommaria verifica delle condizioni in cui è il luogo di culto, non parrebbe possibile una apertura a breve. Inoltre la canonica è a rischio del collasso della copertura. La lentezza dell'avviato recupero sta facendo montare l'inaccettabile strisciante convinzione che la messa in sicurezza della chiesa sia stato un tirar via soldi, una spesa per nulla. Considerato che questo incondivisibile giudizio negativo è stato tentato di far passare anche per la ricostruzione della Materna Martiri di Mulina di Stazzema e constatato il risultato ottenuto per l'apprezzamento che sta riscuotendo la nuova struttura scolastica, ciò che si vuole par passare per l'intervento effettuato alla chiesa può essere considerato un viatico augurale per il recupero del complesso religioso di San Rocco in Mulina di Stazzema. La chiesa e la canonica dall'agosto 1944 hanno assunto la connotazione di complesso resistenziale evangelico alla barbarie nazifascista, quindi sono diventati edifici della testimonianza del prezzo versato all'esosità mortale del nazismo e del fascismo. Le risorse spese per la copertura della chiesa non sono stati soldi sperperati ma risorse spese per salvare un luogo di culto ma anche per mantenere vigili le coscienze sul buio che quasi 82 anni fa calò anche sulla frazione di Mulina di Stazzema. La chiesa e la canonica di San Rocco recuperate lo ricorderanno alle generazioni che verranno.
Giuseppe Vezzoni