Da un immenso dolore, come quello per la perdita di un figlio, possono scaturire anche una grande forza e uno sguardo di solidarietà. È il percorso vissuto da Lisa Della Buona e dal marito Stefano Ticci dopo la perdita del figlio Francesco, vittima a 14 anni di un incidente stradale.
Quella profonda ferita e la forza di rinascita sono raccontati nel libro "Ritrovarsi tra le stelle. Come vivere dentro un grande dolore" che sarà presentato domenica (9 agosto) alle ore 18.00 nel giardino di Palazzo Mediceo. Attraverso un dialogo con Antonella Manzione, Consigliere di Stato, Lisa Della Buona parlerà di quel cammino interiore fatto di silenzi, di fede e di amore. Una testimonianza preziosa che invita a "guardare le ferite come punti di luce e a riscoprire, anche nella perdita, la forza silenziosa della rinascita". La presentazione sarà resa ancor più toccante dalla lettura di alcuni brani del libro da parte della cantante e attrice Caterina Ferri.
Un dolore che è stato reso fecondo proprio da questo sguardo di amore, tanto da creare l'Organizzazione Sostegno Dislessia, realtà dedicata appunto a Francesco Ticci e che rappresenta un prezioso punto di riferimento per informare, formare e sostenere iniziative inerenti le problematiche sui disturbi specifici dell'apprendimento.
"Questo libro e l'impegno della nostra associazione – spiega Lisa Della Buona – nascono dal desiderio di non lasciare che il dolore resti silenzioso. Trovarsi alla vigilia di san Lorenzo significa proprio questo: ricordare che, anche nelle notti più scure, possiamo scorgere punti di luce capaci di illuminare il nostro cammino".
Dunque un dolore capace di dare buoni frutti, come dimostra anche la collaborazione con l'amministrazione comunale che ha messo a disposizione di O.S.Dislessia "Francesco Ticci" uno spazio a Querceta, nella sede distaccata del municipio.
Lo sguardo verso gli altri ha portato anche alla donazione di un defibrillatore che verrà inaugurato proprio domenica 9 agosto, al termine della presentazione del libro. Questo fondamentale strumento, per un primo intervento in caso di arresto cardiocircolatorio, sarà posizionato a Palazzo Mediceo e andrà a potenziare il progetto "Battiti di cuore. Seravezza Comune cardioprotetto", la rete dei venti defibrillatori installati sul territorio comunale.
"Desidero ringraziare Lisa e Stefano per il loro instancabile impegno – commenta l'assessore al sociale Stefano Pellegrini – condotto con una dedizione e una generosità non comuni. La loro testimonianza di forza e la capacità di declinare il dolore in solidarietà, sono un esempio che dona bellezza, proprio per questo ho voluto fortemente questa presentazione a Seravezza. Oltre alla collaborazione che garantiscono al Comune nell'ambito delle tematiche legate ai disturbi di apprendimento, la donazione di questo defibrillatore è un ulteriore segnale della loro sensibilità, prossimità e senso di comunità. Un grazie anche alla Fondazione Terre Medicee, in particolare al direttore Davide Monaco, per la collaborazione e per il rinfresco al termine dell'appuntamento".








