Martedì 25 agosto 2026 alle ore 21:00, presso il Teatro Scuderie Granducali di Seravezza, l’Associazione Flavio Guglielmini presenta La Serva Padrona, intermezzo buffo in due parti di Gennarantonio Federico con musiche di Giovan Battista Pergolesi; l’opera fu rappresentata la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli, il 5 settembre 1733.La Serva Padrona racconta la vicenda della furba cameriera Serpina e del suo ricco padrone Uberto che si ribella alla prepotenza della ragazza e decide di prender moglie. Serpina, con astuzia, riesce a farsi sposare da Uberto grazie all’aiuto di un finto soldato, ovvero il servo muto Vespone.Uberto sarà interpretato dal baritono Michelangelo Ferri, Serpina dal soprano Claudia Belluomini e Vespone dal mimo Tiziano Barattini.Le musiche saranno eseguite dall’ensemble composta da Francesco Di Cuonzo, Lidia Parra Avila (violini); Tommaso Valenti (viola); Roberto Presepi (violoncello); maestro al cembalo Arianna Presepi. L’orchestra sarà diretta dal maestro Stefano Adabbo.La regia dell’opera è di Edoardo Scalzini, le scene di Luciano Guglielmini, i costumi della Sartoria Teatrale Monaco di Agliana. L’organizzazione generale è a cura di Renato Ferri.Il compositore e critico musicale Luca Fialdini curerà l’introduzione all’opera.L’ingresso è di euro 15,00, posto unico senza prenotazione.Lo spettacolo, in ricordo di Flavio Guglielmini e Riccardo Gugliemini, è organizzato in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee, con il patrocinio del Comune di Seravezza.







