Il Consiglio comunale di Stazzema ha approvato il Rendiconto di gestione 2025, atto fondamentale per la vita amministrativa dell'ente, che consente di rendicontare le attività svolte e i risultati raggiunti nell'anno precedente. «Il rendiconto è uno dei momenti più importanti per un'amministrazione – ha dichiarato il sindaco Maurizio Verona – perché rappresenta la restituzione concreta del lavoro fatto alla comunità. Il 2025 non è stato un anno banale: da un lato per le difficoltà affrontate, dall'altro per la capacità dell'amministrazione di mettere in campo numerosi interventi e intercettare risorse strategiche».
Tra gli episodi più rilevanti, la frana di Palagnana a inizio anno e gli eventi del 18 aprile che hanno colpito più zone del territorio comunale. «Abbiamo affrontato le somme urgenze con decisione e rapidità – ha spiegato il sindaco di Stazzema – intervenendo con efficienza ed efficacia per garantire sicurezza e ripristino delle condizioni di viabilità e vivibilità».
Numerosi i fronti interessati, con particolare attenzione alla frana di Cansoli, che ha coinvolto anche la viabilità e un'area produttiva, rendendo necessaria la chiusura della strada e interventi immediati. Dopo lo sgombero della viabilità e di parte del torrente, poi l'ente ha lavorato per reperire risorse utili alla messa in sicurezza definitiva. A tal proposito, sono stati ottenuti finanziamenti per due fenomeni idrogeoloci in località La Porta attraverso bandi Psr, oltre a risorse per i dissesti di Stazzema e di Retignano, per un totale di circa 500 mila euro. Parallelamente, il Comune ha partecipato a ulteriori bandi regionali e statali per ampliare le opportunità di finanziamento.
Importanti risultati anche sul fronte dello sport: dopo un primo finanziamento di 400mila euro ottenuto, è stato presentato un secondo progetto sullo stesso settore per l'impianto di Retignano "Ricci e Macchiarini", finalizzato al miglioramento e all'accessibilità della struttura.
Grande attenzione è stata dedicata alla sentieristica, considerata un asset strategico per lo sviluppo del turismo lento. «Investire sui sentieri – ha sottolineato Verona – significa migliorare la fruibilità del territorio e creare opportunità economiche. Non è un caso che negli ultimi mesi si registri l'apertura di nuove attività, tra cui due ristoranti». In questo ambito sono previsti ulteriori interventi per circa 400 mila euro su due direttrici: Stazzema–Pomezzana e Retignano–Volegno.
Il capitolo più rilevante riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. «Stazzema ha intercettato oltre 2 milioni di euro di risorse PNRR – ha evidenziato il sindaco – e, in rapporto alla popolazione, siamo probabilmente tra i Comuni che hanno ottenuto di più». Tra gli interventi principali: la ricostruzione della scuola dell'infanzia per circa 1,3 milioni di euro, lavori al Rio delle Vigne a Pomezzana per 320 mila euro, 500 mila euro destinati al Museo della Resistenza di Sant'Anna di Stazzema per l'abbattimento delle barriere sensoriali e interventi per la digitalizzazione dell'ente.
Sul fronte della difesa del suolo, si segnalano anche gli interventi realizzati dall'Unione dei Comuni, tra cui lavori per circa 180 mila euro alla Colombetta di Cardoso e 80 mila euro a Levigliani, in località Ponte delle Lame.
Tra le infrastrutture strategiche, prosegue il potenziamento della connettività: è stata attivata la rete mobile e dati a Levigliani, con una nuova Stazione radio base, mentre un nuovo progetto già approvato dalla Soprintendenza andrà ad interessare Farnocchia, Pomezzana, Mulina, Volegno e Pruno e Cardoso grazie a una nuova antenna a Stazzema. «Le infrastrutture digitali – ha aggiunto Verona – sono fondamentali per la qualità della vita e per servizi innovativi come la telemedicina».
Rilevante anche l'avvio dei lavori per la strada Farnocchia–Sant'Anna, per un investimento di quasi 4,5 milioni di euro: «Un'opera strategica che rafforzerà collegamenti e opportunità per tutto il territorio».
Nel settore della pianificazione, l'amministrazione si prepara all'adozione, prevista per l'estate, del Piano Operativo e del Piano Strutturale, strumenti fondamentali per lo sviluppo futuro del Comune.
Tra i risultati conseguiti, anche lo scorrimento della graduatoria per un bando relativo alla realizzazione di cinque parcheggi sul territorio. «Questi interventi – ha spiegato il sindaco – consentiranno di stimolare investimenti privati e generare nuove opportunità economiche. È la dimostrazione che l'intervento pubblico può attivare sviluppo».
Infine, il rafforzamento della struttura comunale: oggi il Comune può contare su un segretario comunale presente quattro giorni su cinque e sull'inserimento di un ingegnere nell'ufficio lavori pubblici. «Un miglioramento organizzativo – ha concluso Verona – che ci permette di essere ancora più efficienti e pronti ad affrontare le sfide future».








