"La candidata sindaca del centrodestra fu eletta nelle liste del Pd, poi assessora nella giunta uscente. Ora il suo palco è condiviso con Fratelli d'Italia e l'onorevole Donzelli", scrive in un comunicato Spazio Progressista, lista civica di area progressista che sostiene la candidatura a sindaca di Federica Maineri alle elezioni comunali di Viareggio 2026.
"C'è una storia politica che - prosegue Spazio Progressista - a Viareggio in molti conoscono, ma che vale la pena di raccontare per filo e per segno, perché dice tutto sul centrodestra che si presenta alle prossime elezioni comunali. La candidata sindaca della coalizione di centrodestra ha percorso, negli anni, una parabola che definire sorprendente è un eufemismo: eletta in Consiglio Comunale nelle liste del Partito Democratico, poi chiamata come assessore al Sociale nella giunta uscente, oggi si presenta alla guida di una coalizione che include Fratelli d'Italia — il partito della Fiamma Tricolore. Dal Pd alla Fiamma Tricolore, con una tappa all'assessorato al Sociale. Questa è la traiettoria politica della candidata sindaca del centrodestra a Viareggio. Non è un'opinione: è una sequenza di fatti.
Ed è questa sequenza che Spazio Progressista chiede ai cittadini di tenere a mente mentre valutano di chi fidarsi per i prossimi cinque anni. «Viareggio capitale del trasformismo, in questa città abbiamo visto di tutto. Ma una candidata che nasce nel Pd, governa con la giunta uscente come assessora e poi si presenta al fianco di Fratelli d'Italia è qualcosa che supera ogni precedente. Chiamiamolo con il suo nome: trasformismo. Quella pratica antica e italianissima per cui la politica diventa un percorso personale, non un progetto collettivo.»
Il 2 maggio — giorno in cui Viareggio si celebrano le “giornate rosse” — si tiene un'iniziativa elettorale del centrodestra con la presenza di esponenti di Fratelli d'Italia. Quel partito che al governo della Nazione ha tagliato i fondi per il contributo affitto, scaricando il peso sulle famiglie più fragili. Quel partito che ha ridotto le risorse per la sanità pubblica, mentre i pronto soccorso si affollano e le liste d'attesa crescono. Quel partito i cui dirigenti nazionali hanno mostrato comprensione, quando non aperto sostegno, per le posizioni di Donald Trump — l'uomo che ha trasformato la Casa Bianca in un megafono del nazionalismo più
aggressivo.
La questione, per Spazio Progressista, va oltre la polemica politica contingente. Riguarda la coerenza come precondizione minima di credibilità. Un assessore al Sociale che ha governato con la giunta uscente non può presentarsi con chi fino a pochi mesi fa era all’opposizione di quella stessa giunta. Una candidata che ha condiviso il simbolo del Pd non può stare su un palco con chi al Pd si è sempre opposto — a meno di non considerare la politica come un terreno di puro opportunismo.
Noi siamo qui perché crediamo che la politica debba essere riconoscibile: Abbiamo fondato Spazio Progressista perché a sinistra, progressisti e civici, avevamo bisogno di una casa comune che non cambiasse indirizzo ogni volta che cambia il vento. Federica Maineri rappresenta quella coerenza. Il nostro programma — dall'audit del bilancio ai Porti Sicuri per le donne, dalla sanità di prossimità al rilancio del Politeama — è stato costruito con le persone, non scaricato dall'alto alla vigilia del voto. Questa è la differenza. E Viareggio la vedrà chiaramente".








