Scendere in campo già consapevoli che la vittoria di Pontedera su Umbria Accademy infrangeva di fatto il sogno playoff a tre giornate dal termine, rendendo ininfluente anche il derby proprio a Pontedera di settimana prossima, ha tolto lucidità a capitan Paoletti e compagni che, privati dell'obiettivo e magari con il pensiero rivolto a qualche punto lasciato per strada che invece andava finalizzato, contro Arno sono scesi in campo a tratti senza mordente e reattività. La capacità di capitan Paoletti e compagni è stata quella di andare oltre e trovare la giusta motivazione in se, per riagguantare il match e regalare un altro successo al pubblico presente.
In campo al fischio d'inizio Leoni, Poli, Caproni, Paoletti, Salvadori, Mellano e Farfai libero. Poi spazio per tutti. Nel corso del match il coach ha chiamato in causa Baldaccini, Garibaldi, Romanacci, Ercolini, Tosi, Dal Pino e Maccheroni.
Al Pala Camaiore i bianconeri di Marcello Mattioli hanno siglato in modo netto il primo set sul 25-16, poi qualcosa si è rotto e per due set hanno perso la bussola. A niente sono serviti i cambi operati dal coach: l'Arno dell'ex Andrea Andreini si è portato sul 2-1 chiudendo 19-25 e 11-25 il secondo e terzo set.
Dal quarto però i camaioresi sono tornati in campo con il giusto mood, per onorare il campionato ed il pubblico accorso ancora una volta a sostenerli e sul 25-18 hanno ripristinato la parità. Il tie-break è stato a senso unico e un muro di Dal Pino sul 15-6 ha assegno la vittoria n.15 all'Upc Sdh.
Mpv Centro Impianti Paolo Salvadori e Filippo Dal Pino
Queste le parole del coach Upc Sdh Marcello Mattioli: "Abbiamo pagato lo scotto di sapere cosa è successo ieri. Dopo il primo set era prevedibile quello che è successo, perché quando gli stimoli vengono a mancare bisogna trovare qualcosa dentro di se che in questo caso è il divertimento di portare a casa la stagione e anche un po' il rispetto verso il pubblico che ci viene a vedere. Dobbiamo riuscire a rimanere lì e spingere. Ce l'abbiamo fatta e bravi ai ragazzi perché è una cosa davvero difficile".
Queste le parole del vice presidente Upc Sdh Emanuele Baldaccini: "Una partita dai due volti. Primo e ultimo set giocati molto bene al nostro livello, gli altri purtroppo ad un livello non esattamente in linea con le nostre capacità. C'è stato spazio per tutti i componenti della squadra che hanno dato il loro meglio, ma evidentemente l'atteggiamento mentale sapendo già che i playoff per noi sono irraggiungibili ha sicuramente inciso. Abbiamo cercato di dare il nostro meglio, i ragazzi sono stati bravi da questo punto di vista e il risultato è quello che è. Non è un problema visto che i giochi sono fatti. Quello che si poteva fare è stato fatto, adesso è questione di portare in fondo la stagione con rispetto per gli avversari ed il pubblico come è stato fatto domenica portando a casa una vittoria e poi è tempo di riflessioni e ragionamenti".
Risultati: Massa Carrara-Grosseto 3-1, Sestese-Tuscania 2-3, Arezzo-Civita Castellana 3-2, Upc Sdh Camaiore-Arno Pisa 3-2, Cecina-Cascia 0-3, Pontedera-Umbria Academy 3-1. Riposa Lupi Santa Croce.
Classifica Girone E: Tuscania 60, Pontedera* 52, Civita Castellana 45, Upc Sdh Camaiore 45, Sestese 35, Umbria Academy 30, Grosseto 28, Santa Croce 27, Arezzo 26, Arno 26, Cascia* 22, Cecina 20, Massa Carrara 16 (* una partita in più).
TABELLINO
UPC SDH – ARNO PISA 3-2
ARBITRI: Mazzola Emily e Joita Adreea Diana
PARZIALI: 25-16, 19-25, 11-25, 25-18, 15-6
UPC SDH CAMAIORE: Giacomo Leoni 2, Ian Poli 5, Lorenzo Caproni 8, Matteo Paoletti 18, Giovanni Farfai L, Paolo Salvadori 12, Lorenzo Mellano 13, Niccolò Baldaccini, Michele Garibaldi 4, Marco Romanacci 1, Tommaso Ercolini, Federico Tosi, Filippo Dal Pino 3, Edoardo Maccheroni 3. Allenatore Marcello Mattioli, Assistente Fabio Mei.
TOSCANA GARDEN ARNO PISA: Enrico Baracchino, Luca Liuzzo 1, Simone Samminiatesi 6, Kerian Crescini 6, Sebastiano Berberi, Simone Nicotra 15, Leonardo Colli 22, Leonardo Aliberti 1, Lorenzo Camarri 1, Francesco Da Prato 15, Andrea Andreini, Matteo Papini, Emanuele Anselmi. Assistente Francesco Pitto.








