SERAVEZZA – Più sicurezza del territorio, maggiore monitoraggio dei contesti ambientali e controllo della viabilità per contrastare le infrazioni al codice della strada.
Fin dal suo insediamento, nell'ottobre del 2021, l'amministrazione comunale ha infatti scelto di incrementare i sistemi di videosorveglianza territoriale aggiornando tecnologicamente gli strumenti esistenti e acquisendone di nuovi. A fronte di una dotazione all'epoca di 16 telecamere, oggi ne sono installate 46. Per quanto riguarda invece i lettori delle targhe, questi sono passati da 3 a 11.
Dunque, dall'inizio del mandato amministrativo ad oggi, c'è stato un incremento di 30 telecamere per la cosiddetta videosorveglianza di contesto e di otto lettori per targhe.
Il piano di distribuzione va a interessare tutto il territorio comunale, dalla montagna sino alla piana, con attenzione particolare a snodi e punti nevralgici della viabilità così come a parcheggi, aree ecologiche e scuole.
Un sistema che vuole essere innanzitutto di prevenzione, come deterrente nei confronti della microcriminalità, di chi abbandona rifiuti ma pure per chi adotta comportamenti sbagliati sulle strade, dunque un sistema che intende anche richiamare al senso di responsabilità chi frequenta il territorio, spingendo al rispetto delle regole.
Ma c'è dell'altro in quanto il sistema di videosorveglianza si coniuga anche alle esigenze di protezione civile, tanto che il sindaco Lorenzo Alessandrini ha richiesto l'installazione di tre telecamere in punti nevralgici della montagna – Monte Altissimo, Minazzana, Cerreta San Nicola – per coniugare la sicurezza del territorio al monitoraggio degli eventi naturali e degli eventuali incendi e a tutte le tematiche connesse alla tutela ambientale.
"La nuova integrazione strumentale – sottolinea il sindaco Lorenzo Alessandrini – andrà così a potenziare anche il sistema di protezione civile comunale che, come noto, si è dotato recentemente di un sito web dedicato a queste tematiche, dove le immagini delle videocamere verranno rese disponibili on line, essendo attive anche come webcam e quindi collegate allo specifico sito (https://www.protezionecivileseravezza.it/), consentendo a chiunque di scrutare dall'alto il territorio".








