Novità per la Tari e per la raccolta dei rifiuti in montagna, con l'introduzione di nuovi servizi, il potenziamento degli esistenti e una percentuale della differenziata che tocca l'85%, ponendo così Seravezza tra i Comuni più virtuosi della Toscana.
Partendo dalle novità, nei giorni scorsi sono stati consegnati i kit per la raccolta differenziata porta a porta, rispettivamente 72 per Fabbiano e 270 per Azzano, consistenti nei set di sacchi e bidoncini.
Come annunciato nelle scorse settimane, si tratta di una delle novità che va a interessare i paesi della montagna, a seguito dell'accordo tra Comune ed Ersu per una estensione del servizio di raccolta porta a porta. Oltre a ciò, sono in fase di completamento le nuove piazzole di raccolta a Giustagnana e Basati, oltre allo spostamento di quella a Minazzana in uno spazio più funzionale.
"Si tratta di obiettivi raggiunti grazie alla piena collaborazione con Ersu – commenta l'assessore all'ambiente Michele Silicani – unitamente alle Pubbliche Assistenze delle frazioni interessate che devo ringraziare, per la disponibilità e per i preziosi suggerimenti utili a ottimizzare il servizio. Porta a porta e piazzole saranno in funzione a partire da mercoledì 1° luglio, secondo il calendario consegnato agli utenti, ricordando a coloro che non hanno ritirato il kit che possono presentarsi a Ersu, presso il magazzino di via Pontenuovo n.22 a Pietrasanta".
Altra rilevante novità riguarda l'approvazione, nella seduta del consiglio comunale di ieri, del Piano economico finanziario per la gestione integrata dei rifiuti nel periodo 2026-2029, unitamente alle tariffe per l'anno in corso.
"La rilevante attività di verifica, collaborazione e monitoraggio del rapporto costi benefici tra gestore Ersu e Comune – spiega Silicani – ha permesso, negli anni passati come in quello in corso, un'attenta politica di contenimento degli aumenti solo nei termini di adeguamento Istat del 2%, rispetto invece ad incrementi per i costi del personale oltre il 12%, dei carburanti oltre il 20% e dei costi di ammortamento dei beni strumentali atti alla raccolta che avrebbero invece fatto schizzare gli aumenti tariffari a percentuali esponenzialmente molto alte".
Le scelte compiute dall'amministrazione comunale, modulate su un costo totale di 3 milioni e 841.208 euro ripartito tra utenze domestiche e non, mediante un'attenta opera di simulazione percentuale tra le due categorie, hanno prodotto l'ottimizzazione con un aumento minimo di 2,88% per le domestiche e del 2% per le non domestiche che, grazie alle scelte virtuose del Comune e con la collaborazione dei cittadini, permetterà per il prossimo triennio (2027-2029) di spingere Reti Ambiente a riconoscere maggiori risorse al Comune di Seravezza, così da stabilizzare le tariffe per i prossimi anni, con una tendenza auspicabile alla riduzione di qualche punto percentuale.
"Un risultato veramente soddisfacente – conclude l'assessore Silicani – che permette al Comune, con i propri uffici tributi e tecnico, e all'ente gestore che ringrazio, di chiudere un periodo soggetto troppo spesso alle fluttuazioni derivanti da situazioni esterne, come inflazione, guerre e aumento dei costi, rispetto a una stabilizzazione dei parametri che vede premiata la costante azione e attenzione posta dal Comune a favore dei cittadini. Come dimostra peraltro la qualità del servizio, l'impegno che ha consentito di proseguire il porta a porta per il verde e la realizzazione del Centro di raccolta Ceragiola che rappresenta un fiore all'occhiello nella gestione dei rifiuti sul nostro territorio".








