Invito al Ministro, On. Antonio Tajani a visitare Mulina
Alla gentile attenzione dell'On Antonio Tajani
Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri
Oggetto: Richiesta di visitare Mulina di Stazzema, luogo della strage nazifascista del 12 agosto 1944
Signor Ministro,
sapendo che il prossimo 12 agosto prossimo parteciperà all'82esima commemorazione dell'eccidio di Sant'Anna sarebbe molto importante che visitasse anche la frazione di Mulina di Stazzema, la frazione da cui iniziò la mattanza nazifascista di quel giorno in cui furono trucidate alcune centinaia di persone ma non 560 come si afferma e si scrive ormai da decenni. A Mulina, sul far dell'alba, furono uccisi il ventottenne parroco don Fiore Menguzzo, alla cui memoria gli è stata conferita la Medaglia d'oro al valor civile (Decreto Presidente Ciampi 15 novembre 1999), il padre Antonio, la sorella Teresa, la cognata Claudina e le due nipotine: Graziella di 13 anni e Elena di 18 mesi. Fino al 1991 questi civili ammazzati erano fuori dalla memoria come lo erano gli altri abitanti, Guido B, Dionisio, Samuele e Guido M, uccisi il 1 e l'8 agosto 1944. La prima commemorazione ufficiale è avvenuta l'11 agosto 1991. Quest'anno si celebrerà la 36esima cerimonia dell'82esimo anniversario. La scelta di commemorare l'11 fu dovuta per non sovrapporre l'onoranza ai civili uccisi a Mulina a quella dei civili uccisi a Sant'Anna
Per comprovare l'affidabilità di chi Le scrive, può trovare riscontri sia a Roma che presso la Prefettura di Lucca, sul Web o anche chiedendo di Giuseppe Vezzoni al Procuratore Capo della Procura militare di Roma, dott. Marco De Paolis, presidente del Comitato scientifico dell'Istituzione Parco nazionale della Pace.
E' una storia lunga e ancora non conclusa: mi batto da decenni per valorizzare questa memoria e chiedo inutilmente che le risorse che lo Stato e la Regione Toscana erogano annualmente al Parco nazionale della Pace siano spese anche a Mulina. Dal 6 novembre 2019 la chiesa è chiusa al pubblico per il pericolo della copertura. Attraverso una donazione di 200.000,00 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca il tetto, dai primi giorni di gennaio 2026, è stato messo in sicurezza ma la chiesa non è stata ancora riaperta anche perché è a rischio crollo il tetto della canonica.
Insomma, per farla breve, la presenza a Mulina di un vicepresidente del Consiglio nonché Ministro degli Esteri potrebbe dare quella scossa che serve per assicurare a questa frazione, Porta del Parco nazionale della Pace, l'attenzione e la concretezza di risorse per sistemare la chiesa e la canonica e per realizzarvi il Museo della Resistenza Evangelica in memoria del sacrificio pagato dai sacerdoti e religiosi del Versilia e delle Arcidiocesi di Pisa e Lucca. Un progetto di cui se ne parla da oltre due decenni ma che ancora è allo status della lodevole intenzione.
Mulina di Stazzema 19.7.2026
Cordiali saluti
Giuseppe Vezzoni
Serve la cura dell'area a verde presso l'edificio infanzia Martiri di Mulina di Stazzema
Stazzema_ Passi per il ritardo di quasi un anno della collocazione della targa dell'intitolazione ma vedere la mancata cura di un'opera pubblica inaugurata neanche un anno fa e che dovrebbe essere un fiore all'occhiello da ostentare da parte della pubblica amministrazione di Stazzema è francamente deprecabile, soprattutto considerando che l'edificio scolastico è all'inizio della borgata di Carbonaia della frazione di Mulina di Stazzema e che pertanto dovrebbe contribuire a dare un'immagine curata della borgata. Per quanto riguarda gli altri aspetti che ancora attendono una risoluzione, nel caso non fossero risolti con l'inizio dell'anno scolastico 2026/27, saranno trattati a settembre. Adesso sarebbe importante lo sfalcio dell'erba per dare una immagine più curata all'entrata del paese.
Giuseppe Vezzoni