Una domenica di festa alle pendici del Prana per l'inaugurazione ufficiale dei lavori alla Baita Verde di Campo all'Orzo: un luogo magico che è stato ristrutturato e messo a nuovo grazie a un investimento da 150 mila euro finanziato per l'80% da PNRR.
La struttura risale alla metà dell'Ottocento, quando venne costruita dai contadini che popolavano la zona dediti alla coltivazione di patate e cerali. Nel 2008 il Comune ne acquisì la proprietà, cedendone la gestione in comodato all'Associazione Campallorzo che, negli anni, ha provveduto a importanti interventi manutentivi che ne hanno permesso un'assidua frequenza degli amanti della montagna.
Al bando Pnrr dedicato, che era rivolto ai soli soggetti privati, ha quindi partecipato l'Associazione Campallorzo, con il supporto tecnico-logistico del Comune – che rimane il proprietario della struttura -, con un progetto da 150 mila euro. Il Pnrr ha positivamente accolto il progetto, finanziandolo per l'80% ed erogando, quindi, ben 120 mila euro.
I lavori hanno investito l'intero edificio. È stata ristrutturata un'intera porzione di struttura che era ormai diroccata, rilevando nuovi spazi al piano superiore. Importantissima anche l'eliminazione delle barriere architettoniche, con la realizzazione di un accesso per i diversamente abili e un bagno loro dedicato, per rendere la Baita inclusiva e fruibile a tutti.
E poi lavori ai servizi e alla cucina, con la messa a norma di tutta l'impiantistica.
All'interno, infine, è stato allestito un piccolo museo, con pannelli informativi sulla storia del luogo e attrezzature e manufatti artigianali d'epoca, per tramandare la memoria e il ricordo delle antiche attività contadine della zona.
Tutti interventi fortemente conservativi, che hanno definitivamente messo in sicurezza la Baita sotto il profilo sismico-strutturale adeguandola agli attuali standard igienici, senza però stravolgere la storicità architettonica della struttura.
"La Baita Verde di Campo all'Orzo è davvero patrimonio di tutti. E la bellezza di viverla non è solo per il contatto con la natura, ma per l'aria comunitaria che si respira: la passione dei volontari che la mandano avanti e l'entusiasmo genuino di chi la frequenta – spiega il Sindaco Pierucci -. È il simbolo di una società che sente ancora propri i luoghi pubblici: un impegno che a volte pare svanire nel nostro tempo, ma che invece è quantomai preziosissimo. Grazie di cuore a tutti coloro che sono stati con noi in questa giornata di festa, e in particolare all'Associazione Campallorzo, anima e cuore di questo angolo di paradiso".
"Una giornata meravigliosa per tutti noi – racconta il Presidente dell'Associazione Campallorzo Leonardo Pardini -. Molti amici ci sono venuti a trovare, perché tutta la comunità sente questa Baita come un luogo che davvero le appartiene. Ringraziamo il Comune di Camaiore per la vicinanza e il sostegno, che non è mai mancato e che anzi si è rafforzato. Adesso, con la bella stagione, saremo qua tutti i fine settimana, pronti ad accogliere chi deciderà di visitare Campo all'Orzo e di sostare in questo luogo speciale".








