La consigliera Cinzia Romboni presenta una mozione per istituire "Camaiore civica e sicura – Tutela digitale". Ascolto, orientamento legale e supporto psicologico per le vittime degli abusi in rete.
Un punto di riferimento concreto per chi subisce insulti, minacce, diffamazione, molestie sessiste e cyberbullismo sui social network. È questo l'obiettivo della mozione che la consigliera comunale di Fratelli d'Italia a Camaiore, Cinzia Romboni, presenterà questa sera per istituire lo sportello "Camaiore civica e sicura – Tutela digitale".
La proposta nasce anche dall'esperienza personale della consigliera, che durante il proprio mandato è stata bersaglio di offese e attacchi denigratori online, toccando con mano le difficoltà che incontrano le vittime nel segnalare gli abusi, conservare le prove e trovare un supporto adeguato.
«Troppo spesso chi viene offeso sui social non sa a chi rivolgersi e si trova ad affrontare da solo una situazione che può avere conseguenze pesanti sulla dignità personale e sulla salute psicologica. Ho voluto trasformare un'esperienza negativa in una proposta concreta a beneficio dell'intera comunità, offrendo ai cittadini un punto di riferimento istituzionale affinché nessuno si senta abbandonato davanti all'odio online», dichiara Cinzia Romboni.
La mozione impegna il sindaco e la Giunta a garantire ascolto riservato, indicazioni per la raccolta delle prove e le segnalazioni, orientamento legale gratuito e supporto psicologico attraverso i servizi competenti. Prevede inoltre protocolli di collaborazione, senza oneri per il Comune, con l'Ordine degli Avvocati di Lucca, le scuole e le associazioni, l'attivazione di un contatto e-mail dedicato e di una pagina informativa sul sito comunale, oltre a campagne di sensibilizzazione promosse anche attraverso la Commissione Pari Opportunità.
L'iniziativa si inserisce nell'impegno di Fratelli d'Italia anche a livello nazionale. L'onorevole Riccardo Zucconi ha infatti presentato una proposta di legge per rafforzare la tutela dei minori online, con misure che comprendono la limitazione dell'accesso ai social network per gli under 16 e il potenziamento dei sistemi di verifica dell'età.
«La libertà e l'innovazione tecnologica non possono diventare un alibi per lasciare le persone esposte all'odio e alla violenza verbale. La tutela della dignità individuale e, soprattutto, della crescita e della salute dei più giovani deve essere una priorità. Con la mia proposta di legge ho voluto affrontare in maniera organica il problema dell'accesso dei minori ai social e dei contenuti pericolosi online. Il Governo Meloni ha già avviato un percorso importante con il decreto Caivano: ora occorre continuare a rafforzare gli strumenti di prevenzione e protezione», afferma Zucconi.
«La proposta di Camaiore dimostra quanto sia importante affiancare alle norme nazionali risposte concrete sui territori, mettendo in rete istituzioni, professionisti, scuole e associazioni. La sicurezza digitale è una componente essenziale della tutela delle persone e della convivenza civile», conclude il deputato.
Lo scrivono in una nota Riccardo Zucconi, Deputato di Fratelli d'Italia e Segretario di Presidenza alla Camera e Cinzia Romboni, Consigliera comunale di Fratelli d'Italia a Camaiore.