"Prendiamo atto con stupore e anche con un pizzico di rammarico delle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti locali di Fratelli d'Italia in occasione della visita della Sottosegretaria di Stato al Ministero degli Interni, l'onorevole Wanda Ferro, alla Caserma dei Carabinieri della nostra Città. Come ormai tutta la comunità ben sa, la Caserma — che sorge in uno stabile privato per il quale l'Arma corrisponde un affitto annuale — versa in condizioni di degrado estremamente gravi, con carenze strutturali evidenti che rischiano di mettere a repentaglio l'agibilità stessa dell'immobile", lo scrive in un comunicato il Partito Democratico di Camaiore.
"La manutenzione e la cura delle Caserme sono di diretta ed esclusiva competenza del Governo, così come qualsiasi aspetto inerente alla sicurezza del territorio: dal numero dei militari operativi agli spazi in cui si trovano ad agire. Tutto passa dallo Stato e i Comuni, al di là del dovere di garantire la massima collaborazione attraverso il Corpo di Polizia Locale, non hanno alcuna voce in capitolo.
L'inerzia del Governo sulla situazione della Caserma di Camaiore è ormai un dato di fatto: al netto delle ripetute sollecitazioni inviate dal Sindaco Marcello Pierucci e da questa Amministrazione, nulla è stato fatto per risolvere una questione che rischia seriamente di portare alla soppressione del presidio dei Carabinieri in Città. Dal Governo non abbiamo mai ricevuto risposte concrete; al contrario, assistiamo a un netto scaricabarile: o il Comune trova una soluzione individuando un altro immobile da far affittare all'Arma, oppure per il Governo la sede dei Carabinieri a Camaiore può anche chiudere, vista la totale assenza di volontà di investire risorse per trovare un'alternativa.
Questo è il modo "coerente" con cui il Governo nazionale risponde alle esigenze di sicurezza dei territori: coerente con una forza politica che ha fatto della sicurezza il proprio cavallo di battaglia elettorale e che poi rimane ferma al palo per quattro anni, senza muovere un dito per cambiare lo stato delle cose.
Ma a noi le polemiche sterili non interessano. L'Amministrazione Comunale si è mossa fin da subito per cercare e trovare una soluzione reale, perché noi — a differenza del Governo — vogliamo con forza che la Caserma a Camaiore continui a presidiare il nostro territorio. E se proprio dobbiamo individuare un altro stabile, vogliamo che sia ancora più vicino al centro città.
È infatti avviata da tempo un'interlocuzione con un soggetto privato per concretizzare un'operazione urbanistica che consentirebbe al Comune di acquisire di un immobile in pieno Centro, su cui eseguiremo importanti lavori di manutenzione per poi cederlo in locazione all'Arma. Il senso è chiaro: il Comune mette soldi ed energie al posto del Governo. E a noi questo sta bene, se serve a salvare la Caserma della nostra Città.
Di fronte a questa realtà — con un Comune che si fa carico di un problema non suo e agisce in totale solitudine senza alcun aiuto dal Governo — ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso. Il Comune potrebbe lavarsene le mani e scaricare ogni responsabilità sul Governo (che ne ha molte), ma preferiamo rimboccarci le maniche e lavorare per i cittadini.
E qual è la risposta della rappresentanza territoriale del partito di Governo nazionale? Trovano il tempo soltanto per "sollecitare il Sindaco a trovare una soluzione".
Rimaniamo senza parole.
È il loro consueto modo di fare politica: sfilate e apparizioni estemporanee per accogliere i vertici di partito, critiche pretestuose all'Amministrazione comunale soltanto perché di parte politica avversa (e, non scordiamocelo, c'è una campagna elettorale in vista) e zero proposte concrete per i problemi reali delle persone che dovrebbero rappresentare.
Fare politica è un'altra cosa. Per noi fare politica significa sporcarsi le mani ogni giorno, affrontare problemi complessi con impegno, studio, lavoro ed energia. Non bastano le fotografie: servono i risultati. Quelli che abbiamo portato in questi quattro anni e che continueremo a portare anche sul tema della Caserma.
Chi fa parte del partito che governa il Paese farebbe bene a farsi carico delle necessità della propria comunità e andare a Roma a cercare finanziamenti e soluzioni concrete, cercando di far pesare davvero il proprio ruolo e un'interlocuzione privilegiata (che evidentemente in questi anni non si sono costruiti).
Capiamo che sia stancante e che sia molto più comodo puntare il dito, ma non è questo il modo di amministrare e fare politica che ci appartiene.
Anche se non le spetterebbe, questa Amministrazione Comunale risolverà il problema della Caserma.
E non sarà certo merito di chi, su questo tema, ha saputo soltanto scaricare colpe e responsabilità", conclude il Partito Democratico di Camaiore
Caserma dei Carabinieri, Partito Democratico di Camaiore: "Dallo stato nessuna risposta, dai partiti di governo solo sfilate. Il PD e l'Amministrazione al lavoro per salvare il presidio"
Scritto da Redazione
Camaiore
23 Ottobre 2026
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