Un altro investimento per la rigenerazione delle strade del litorale. È partito in queste ore l'intervento di riqualificazione del tratto di via Papini compreso tra viale Cristoforo Colombo e via Ugo Foscolo, per migliorare il decoro e la fruibilità pedonale e veicolare della strada.
L'opera prevede la completa ricostruzione del marciapiede su entrambi i lati, che attualmente versano in pessimo stato. Quello lato Pietrasanta verrà inoltre ridimensionato a una larghezza di circa 2,30 metri: ciò consentirà di ampliare la carreggiata stradale di circa 50 centimetri a beneficio della viabilità dei veicoli, mantenendo comunque uno spazio pedonale adeguato.
Oltre a queste opere sulla pavimentazione, il cantiere include importanti interventi infrastrutturali nel sottosuolo. Sul lato Pietrasanta verranno realizzati nuove caditoie di raccordo per ottimizzare la gestione e lo scolo delle acque meteoriche, raccordandosi alla condotta principale. Contestualmente, verrà realizzata la predisposizione per un futuro impianto di pubblica illuminazione.
Infine, verrà anche rivista la disposizione delle alberature lato strada: alcuni esemplari dovranno essere rimossi, ma l'Amministrazione, a progetto, ha previsto di triplicare il numero di oleandri presenti per ridonare alla Città una strada verde e esteticamente curata.
L'investimento complessivo dei lavori si attesta su 100 mila euro.
"Investire in modo continuo e capillare sulla rigenerazione delle strade di Lido di Camaiore rappresenta una priorità strategica per l'Amministrazione: in questi anni lo abbiamo fatto con via Brasile, via Marconi, gran parte di via Trieste, a breve via Veneto, senza dimenticare quelle concordate con altri enti come tutta la Via Aurelia o strade storicamente dissestate come via Tasso - dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici Graziano Dalle Luche -. Via Papini da tempo necessitava di una riqualificazione del marciapiede, uno dei più degradati del litorale: un'altra opera pubblica per riqualificare il nostro tessuto urbano e migliorare la quotidianità e la sicurezza di chi vive e frequenta il nostro Lido».








