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Scritto da Redazione
Cronaca
10 Giugno 2026

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Sono stati oltre 50 i partecipanti provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara e dalla Versilia che hanno partecipato nelle scorse settimane a due esperienze di “bagno di foresta” nel Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nell’ambito di un progetto realizzato da Auser Toscana in collaborazione con l’Azienda USL Tno e sostenuto dalla Regione Toscana per promuovere corretti stili di vita, benessere psicofisico e invecchiamento attivo.

 

Le due iniziative, che si sono svolte il 7 aprile nella Tenuta di San Rossore e il 26 maggio nella Riserva naturale della Lecciona, tra Torre del Lago e Viareggio, hanno coinvolto complessivamente oltre 50 partecipanti, accompagnati in un percorso di immersione consapevole nella natura dagli operatori dell’Unità operativa complessa Educazione e Promozione della Salute dell’Azienda USL Toscana nord ovest, la dottoressa Maria Colonna, medico chirurgo, e il dottor Marco Verdone, medico veterinario.

 

“Il progetto – spiegano Colonna e Verdone – nasce dalla crescente attenzione della sanità pubblica verso pratiche che favoriscono il benessere globale della persona. Il cosiddetto “bagno di foresta”, conosciuto in Giappone come Shinrin-yoku, è infatti riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale come una pratica capace di contribuire alla riduzione dello stress, al miglioramento del tono dell’umore, al benessere cardiovascolare e al rafforzamento delle difese immunitarie. Durante le due giornate i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza guidata all'interno di alcuni degli ambienti naturali più suggestivi della costa toscana, caratterizzati da pinete, boschi di latifoglie, aree umide e sentieri immersi nella biodiversità del Parco. Il percorso ha alternato momenti di cammino lento, esercizi di respirazione e meditazione, osservazione naturalistica e attività sensoriali pensate per favorire una relazione più profonda e consapevole con l'ambiente”.

 

“L'iniziativa si inserisce nelle attività di promozione della salute rivolte alla popolazione anziana e rappresenta un esempio concreto di applicazione dell'approccio One Health - sottolinea Luigi Franchini, direttore dell'Educazione e Promozione della Salute dell'Azienda USL Toscana nord ovest – che considera strettamente interconnessi il benessere umano, animale e ambientale. Questa esperienza ha dimostrato come sia possibile promuovere salute e benessere attraverso percorsi innovativi, accessibili e fondati su solide evidenze scientifiche. Per i risultati ottenuti desidero ringraziare oltre alla dottoressa Maria Colonna e il dottor Marco Verdone per la professionalità, la competenza e la passione con cui hanno guidato i partecipanti in queste attività, anche i presidenti Auser delle province coinvolte per il supporto assicurato. Il contributo di tutti è stato determinante per trasformare una semplice passeggiata nella natura in una vera esperienza di promozione della salute, capace di integrare aspetti clinici, relazionali ed ecosistemici".

 

L'esito positivo dell'iniziativa conferma l'interesse e l'efficacia di percorsi che valorizzano il contatto con la natura come strumento di prevenzione, benessere e contrasto all'isolamento sociale, aprendo la strada a possibili future esperienze analoghe rivolte alla popolazione del territorio.

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