Anno XI 
Domenica 12 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cronaca
29 Gennaio 2026

Visite: 208

Sabrina Mattei, presidente di Cna Lucca, ha espresso profondo rammarico e ferma opposizione in merito alla recente decisione del Governo riguardante gli accorpamenti degli istituti scolastici. La posizione dell'associazione, che da anni si schiera contro questa direzione, mette in luce come dietro le logiche di risparmio si celino rischi concreti per le comunità locali e la qualità dell'istruzione. Secondo la presidente Mattei, le motivazioni addotte di "presunto risparmio ed efficientamento" non giustificano interventi che colpiscono direttamente le persone e la dignità del loro lavoro. Cna Lucca sottolinea la mancanza di criteri di scelta congrui e, soprattutto, l'assenza di una valutazione seria sull'impatto che questi "mega istituti" avranno sul tessuto sociale e sulla storia specifica di ogni scuola.
Un esempio critico di questa politica è rappresentato proprio dall'Istituto Don Lazzari Stagi di Pietrasanta. Mattei evidenzia come non sia stata minimamente considerata la storia del suo Liceo Artistico, né l'importanza fondamentale della sua autonomia all'interno di un contesto di altissimo valore culturale come quello della città di Pietrasanta.
"Nulla è valso il grande lavoro apportato da professori, dai dirigenti che si sono succeduti, né dalle famiglie che hanno scelto questa scuola - dichiara Sabrina Mattei -  sottolineando come la fiducia riposta nei programmi scolastici e nelle competenze dell'istituto sia stata ignorata dai nuovi provvedimenti".
Per la Cna, la difesa dell'autonomia scolastica non è solo una questione amministrativa, ma un atto di tutela del sapere.
"Tramandare le conoscenze – conclude Mattei - significa valorizzare chi se ne fa carico quotidianamente. La preoccupazione principale resta lo sfilacciamento delle identità locali: partendo dalla periferia, si rischia di perdere pezzi fondamentali della storia collettiva. Una Nazione senza memoria vivrà un futuro incerto, e ribadisco la necessità di preservare quegli istituti che sono nati e cresciuti in simbiosi con il proprio territorio di riferimento".
Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Stazzema- Sabato 11 aprile, alle ore 16, riprenderanno gli incontri 2026 denominati gli " A veglio…

Per venerdì 10 aprile, è sopraggiunta l'impossibilità della visita istituzionale del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani alla Casa della Comunità…

Spazio disponibilie

Sabato 11 aprile alle ore 11,30 si terrà l'inaugurazione del nuovo parcheggio in via Fondi a Camaiore. La…

"D'istruzione pubblica", il film che denuncia lo smantellamento della scuola pubblica, arriva la Teatro Manzoni di…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

C'è tempo fino al 10 aprile per iscriversi al corso gratuito «Invecchiamento attivo - Memoria, salute e una vita piena di energia», realizzato dalla…

Dopo Stefano Bollani e Valentina Cenni, proseguono gli incontri con artisti del cinema italiano nella sala viareggina. Lunedì 13 aprile sarà…

Programmazione a giovedì 9 aprile a mercoledì 15 aprile -Cinema Comunale Pietrasanta,…

Evento "Ambiente, ambientalismo e politiche ambientali Italia 1970-2026". L'incontro che si terrà alla Casa del Popolo di Solaio a Pietrasanta…

Spazio disponibilie

Avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse per il rilascio di sei concessioni temporanee…

Siamo nel Triduo Pasquale. Oggi, giovedì 2 aprile l'arcivescovo Paolo Giulietti presiede la Messa nella…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie