Si è tenuta l'assemblea di Cna Pensionati della provincia, un momento cruciale di confronto che ha visto la partecipazione del neo presidente Agostino Bresciani, insieme ai vertici regionali Luigi Nigi e Alessio Crocini. Durante l'incontro è stato presentato un quadro dettagliato sulla condizione dei pensionati, evidenziando le criticità attuali e le risposte concrete messe in campo dall'associazione sia a livello nazionale sia locale. Il presidente Bresciani è partito dal fare il quadro della situazione con due argomenti di grande rilievo per i pensionati: la perdita di potere d'acquisto e la crisi sanitaria ha aperto il suo intervento analizzando i dati preoccupanti relativi al potere d'acquisto.
"Una pensione lorda di 1.200 euro ha perso circa 1.000 euro all'anno nel periodo tra il 2009 e il 2025 – ha spiegato Bresciani - A questo si aggiunge un'emergenza sanitaria cronica, caratterizzata da liste d'attesa estenuanti nelle ASL di Lucca e della Versilia, che costringono oltre il 50% dei pensionati a ricorrere a prestazioni a pagamento per ottenere cure tempestive. La mancanza di presidi territoriali di vicinanza sta inoltre causando il sovraffollamento dei pronto soccorso, un problema che la Cna intende affrontare con forza a livello regionale".
Per rispondere a queste sfide, Cna Pensionati, attraverso il CUPLA - Comitato Unitario Pensionati Lavoratori Autonomi -, ha presentato richieste precise al Governo e al Parlamento.
"Abbiamo chiesto l'adeguamento delle pensioni minime fino a un valore di 800 euro, per contrastare la soglia di povertà – ha detto Bresciani – una riforma della fiscalità, adottando indici di costo della vita specifici per gli anziani e introducendo sgravi fiscali e sulle accise simili a quelli già presenti in altri paesi europei. Oltre a ciò abbiamo chiesto l'istituzione di un tavolo di lavoro permanente con le parti sociali per definire azioni risolutive per il settore".
Sul piano più strettamente locale, la Cna pensionati si muove cercando di dare servizi il più possibili utili agli anziani del territorio.
"Partiremo con un corso gratuito di alfabetizzazione digitale – ha confermato il presidente dei pensionati Cna - per insegnare ai pensionati l'uso di smartphone e tablet per gestire in autonomia i rapporti con INPS, Agenzia delle Entrate e Fascicolo Sanitario. Abbiamo anche messo a disposizione nelle nostre sedi un servizio di consulenza per aiutare le famiglie nelle successioni, a programmare la gestione del patrimonio ed evitare conflitti futuri, promuovendo una cultura della prevenzione. Il nostro patronato Epasa Itaco e gli uffici del Caf Cna Lucca sono poi a disposizione per dare assistenza diretta per pratiche burocratiche complesse, come ISEE e conteggio pensioni".
L'associazione, inoltre, punta a rilanciare la socialità attraverso iniziative ricreative, come visite a laboratori di scultura e fonderie a Pietrasanta, per valorizzare il territorio e la cultura locale.
Il profilo del presidente Agostino Bresciani, ex marmista con quarant'anni di esperienza nella creazione di accessori in marmo, incarna lo spirito della Cna.
Volontario della Misericordia e appassionato di tecnologia e musica, Bresciani ha ribadito con forza un concetto chiave: "I pensionati non sono un costo per la società, ma un traino per l'economia e un pilastro della comunità".