"La maggioranza boccia la nostra mozione che chiedeva di utilizzare l'avanzo di amministrazione sugli edifici scolastici.
Sabato 14 (marzo ndr) era stato convocato un consiglio comunale sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, consiglio arbitrariamente sospeso dalla maggioranza per fare la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta.
Il consiglio è stato ripreso ieri lunedì 23 (marzo ndr) ultimo giorno utile.
In tema di edilizia scolastica possiamo rivendicare una serie di interventi importanti in questi anni che hanno contribuito a un effettivo miglioramento della condizione delle nostre scuole come la riapertura della scuola di Quiesa, l'intervento alla scuola di Bozzano, gli interventi alle medie di Piano di Conca e il progetto PNRR all'asilo di Piano di Mommio ma anche interventi di più modesta entità da noi fortemente voluti come la sistemazione delle piante all'interno delle scuole che hanno avuto la priorità rispetto a tutti gli altri interventi di sistemazione del verde sul territorio a causa proprio delle ristrettezze economiche dell'ente.
Siamo ben consapevoli, avendo esercitato le deleghe per mesi, di quanto ancora ci sia da fare e sappiamo che il bilancio di previsione approvato dalla maggioranza è largamente insufficiente a coprire anche le più banali richieste ordinarie.
Ad oggi servirebbero ingenti risorse per quanto riguarda ad esempio la sistemazione delle coperture di diverse scuole, la sistemazione dei giochi negli spazi esterni, la riapertura dell'ultimo piano e della palestra della scuola di Quiesa ad oggi ancora chiusi, il finanziamento per il servizio dei nidi comunali che ad oggi trova copertura in bilancio per un solo asilo nido a fronte dei tre disponibili e le certificazioni su sismica e antincendio per le strutture che ancora ne sono sprovviste.
Da tutte queste considerazioni arrivava la nostra richiesta di utilizzare per le scuole tutto l'avanzo di amministrazione che si sbloccherà a consuntivo, avanzo che si aggira intorno agli €800.000, una cifra importante che permetterebbe di dare delle risposte e che comunque non sarebbe completamente esaustivo di tutte le richieste delle scuole.
Non era una proposta pretestuosa e lo si capirebbe bene se si conoscesse la situazione delle nostre scuole, proposta che abbiamo dovuto fare con una mozione perché è l'unico strumento che ad oggi abbiamo come consiglieri comunali essendo stati buttati fuori dalla maggioranza.
Nei confronti della nostra richiesta c'è stata da parte della maggioranza una netta chiusura dettata in primo luogo da una scarsa conoscenza e consapevolezza delle necessità delle nostre scuole e delle esigue risorse che hanno messo a bilancio.
La maggioranza ha deciso quindi di presentare un proprio ordine del giorno dove hanno scritto una falsità enorme che oltretutto continuano a spacciare per vera anche pubblicamente: hanno scritto che nel piano triennale delle opere pubbliche sono presenti €400.000 per gli edifici scolastici, falso! Quella cifra riguarda tutti gli edifici pubblici non solo quelli scolastici e tolti una serie di interventi obbligatori tra ex Sermas, centri civici e svuotamento del magazzino comunale per le scuole non resta nemmeno la metà dei fondi stanziati.
Hanno avuto persino il coraggio di vantarsi di aver sbloccato €40.000 di oneri sulle manutenzioni ordinarie, i plessi scolastici sono 18 più 2 asili, basta una semplice divisione per rendersi conto che a plesso sono stanziati appena €2000, avevamo detto che mancavano i soldi anche per cambiare un rubinetto, ecco oggi forse almeno qualche rubinetto si potrà sostituire ma non di più.
La maggioranza in definitiva ha deciso quindi di votare una propria mozione che impegna l'amministrazione nell'utilizzare una "cospicua parte dell'avanzo di amministrazione" senza meglio precisarne la quantità.
Un impegno che non significa assolutamente nulla, la maggioranza ha deciso di non assumersi nessuna responsabilità rispetto agli interventi che dovrà fare sugli edifici scolastici e questo nel primo consiglio comunale dove presentava ufficialmente i due nuovi assessori proprio, ironia della sorte, con deleghe a scuola e lavori pubblici.
È grave secondo noi che anche su questo tema si delinei un'azione amministrativa fatta pubblicamente di annunci roboanti ma che poi alla prova dei fatti quando si chiede un impegno vero con risorse da destinare alle scuole la risposta che si riceve è solamente un secco no".
I consiglieri comunali di Sinistra Comune
Michela Sargentini - capogruppo
Federico Gilardetti