Un'esperienza immersiva tra musica, libertà creativa e racconto intimo dell'arte. Un percorso che si muove tra realtà e immaginazione, capace di restituire tutta la complessità, e al tempo stesso la leggerezza, del fare musica. Arriva al Cinema Centrale di Viareggio, mercoledì 8 aprile alle 19.30, Tutta Vita, il documentario diretto da Valentina Cenni, con protagonista il pianista e compositore Stefano Bollani, che saranno ospiti della serata per incontrare il pubblico e introdurre la proiezione.
Il film nasce da un'esperienza unica: una residenza artistica che riunisce alcuni tra i più grandi nomi del jazz italiano — Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto — insieme a giovani talenti come Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. Artisti che, per una settimana, condividono uno spazio trasformato in laboratorio creativo, dando vita a un processo collettivo fatto di improvvisazioni, scambi e intuizioni, in preparazione del concerto del Teatro Rossetti di Trieste del 17 febbraio 2025. In questo contesto, la musica diventa linguaggio universale, terreno d'incontro e sperimentazione continua. E proprio come il jazz che racconta e improvvisa, anche il film si sviluppa in modo libero e imprevedibile: una narrazione costruita per frammenti, suggestioni e momenti spontanei, che restituisce un ritratto autentico non solo di Stefano Bollani, ma di un'intera comunità artistica in un documentario, Tutta Vita, che è anche un sodalizio umano, artistico e musicale. E un racconto corale in cui suono, parola e gesto si intrecciano, dando forma a un'opera viva, dinamica e profondamente condivisa, in cui è proprio la musica il linguaggio comune.








