Sono state oltre 300 le persone che hanno partecipato al concerto della Misa Criolla in onore dei 30.000 desaparecidos ieri a Don Bosco, e le iniziative a Viareggio per la ricorrenza del 50° anniversario del colpo di stato in Argentina sotto il titolo "Né oblio né perdono- Ni olvido ni perdòn" proseguono :
-Martedì 24 marzo la sezione ANPI di Viareggio con il patrocinio del Comune di Viareggio presenta DUE incontri:
Alle ore 11,30 presso Parco Madri di Plaza de Mayo:
ci sarà l' Omaggio alle Madri di Plaza de Mayo, a Vera Vigevani, a Franca Jarach con la posa del cippo in marmo dello scultore Jorge Romeo dedicato agli studenti argentini desaparecidos e gli interventi del vicesindaco Gabriele Tomei; la presidente dell' ANPI Maria Grazia Manfredi; l'esule argentino Alfredo Helman ; Ruth Dinslage dell'associazione 24 marzo Canto Vivo Onlus e il gruppo musicale
"Canto Vivo - Amigos Historicos" que eseguiranno canzoni di autori latinoamericani vittime della dittatura.
La Madre di Plaza de Mayo Vera Vigevani Jarach, ebrea italiana nata a Milano nel 1928, scomparsa lo scorso anno era molto legata alla città Viareggio dove trascorreva le sue vacanze estive con la famiglia negli anni 30, e dove le giunse la notizia dell'entrata in vigore delle Leggi Razziali che costrinse lei e i suoi famigliari ad espatriare in Argentina. Lì sua figlia Franca, appena diciottenne, fu rapita, torturata e uccisa durante la dittatura militare di Videla .Nei suoi numerosi viaggi internazionali come paladina della lotta per la Verità e la Giustizia, Vera tornò più volte a Viareggio per donare la sua doppia tragica testimonianza storica ai giovani studenti viareggini e per visitare il parco Madri di Plaza de Mayo della nostra città,dove nel 2011, lei presente, venne piantato un leccio in onore di Franca e di tutti gli studenti desaparecidos. Tra i molti riconoscimenti cha ha ricevuto, anche quello di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Alle ore 18, invece, presso la sala conferenze della Croce Verde l'incontro
"Dagli ideali di Allende al terrore di Videla" nel quale sono previsti gli interventi di Filippo Antonini, presidente ANPI provinciale , Luis de la Fuente, esule cileno; Pablo Helman, esule argentino, Ruth Dinslage dell'associazione 24 marzo Onlus, Laura Banchiere insegnante biologa e, in video intervista a cura di Chiara Nencioni, Enrico Calamai, l'ex console italiano detto "lo Schindler di Buenos Aires" per essere riuscito a salvare centinaia di perseguitati dai regimi .
Il 24 marzo di 1976 a seguito del Golpe venne instaurata la dittatura civico-militare che durante i 7 anni della sua esistenza esercitò il potere tramite la violenza e la tortura, l'esilio forzato, l'appropriazione di minori, provocando circa 30.000 morti "desaparecidos" tra cui molti italiani.
Le iniziative per questo anniversario oltre che in Argentina , si stanno svolgendo in molte città di Italia e di Europa.
La cittadinanza è invitata a partecipare . INFO: tel.329 1276394
Si ringrazia per la diffusione. Di seguito la locandina.








