Le comunità di Forte dei Marmi e Seravezza rinnovano anche quest'anno il ricordo e la riconoscenza nei confronti dei comandanti piloti Stefano Bandini e Claudio Rosseti, protagonisti di un gesto di straordinario coraggio che ha segnato profondamente la memoria della Versilia.
Mercoledì 18 marzo alle ore 11 in piazza Henry Moore, a Vittoria Apuana, si svolgerà la cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai due piloti e un sorvolo di Canadair. L'iniziativa rappresenta un momento di raccoglimento e memoria condivisa per onorare il sacrificio di chi, con il proprio impegno e senso del dovere, ha messo la sicurezza degli altri davanti alla propria vita. Saranno presenti alla cerimonia anche i familiari dei due piloti, nelle persone della signora Giuliana Dragoni, madre di Claudio Rosseti e Andrea Bandini, fratello di Stefano.
Nel pomeriggio del 18 marzo 2005 un Canadair impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio sulle colline di Ripa urtò contro alcuni cavi dell'alta tensione, che provocarono l'incendio del velivolo. In quella drammatica circostanza i due piloti tentarono di dirigere l'aereo verso la spiaggia per evitare conseguenze alla popolazione. A pochi metri dal mare, nella zona di Vittoria Apuana, compresero che non sarebbe stato possibile raggiungere una via di salvezza e riuscirono a condurre il Canadair lontano dalle abitazioni, sacrificando la propria vita ma scongiurando un possibile disastro in un'area frequentata e a breve distanza anche dalla Casa di cura San Camillo.
Tra i resti del velivolo furono recuperati i corpi di Stefano Bandini, 38 anni, originario di Teramo, e di Claudio Rosseti, 44 anni, originario di Siena. Un gesto di grande responsabilità e dedizione al servizio che la Versilia continua a ricordare con profonda riconoscenza.
"Il sacrificio di Stefano Bandini e Claudio Rossetti rappresenta un esempio altissimo di senso del dovere e di altruismo – dichiara il presidente del Consiglio comunale di Forte dei Marmi Michele Pellegrini –. Con il loro gesto hanno protetto la comunità, dimostrando un coraggio e una lucidità che non devono essere dimenticati. Ricordarli significa custodire la memoria di ciò che hanno fatto e trasmetterne il valore anche alle nuove generazioni".
Ricordo e gratitudine sono espressi anche da Marco Pellegrini, presidente del consiglio comunale di Seravezza: "l'immagine del Canadair in fumo, in quel volo verso il mare, è una ferita che la nostra comunità non ha dimenticato, ancor più il gesto eroico dei due valorosi piloti che hanno sacrificato la loro vita per salvare quella di centinaia e centinaia di persone, anche in considerazione della prossimità con l'ospedale Versilia. Stefano e Claudio sono per noi due angeli che ci hanno protetto. Alle loro famiglie e ai colleghi del gruppo volo Canadair, esprimiamo la nostra vicinanza in questo momento di memoria e rinnovato dolore".








