Forte dei Marmi si prepara ad accogliere un importante momento di approfondimento e sensibilizzazione sul tema della prevenzione sanitaria e ambientale. Giovedì 26 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle 13.30, presso la Sala Mutuo Soccorso di via Montauti 9, si terrà il convegno "Zanzare: conoscerle per combatterle. Buone pratiche ed interventi volti alla prevenzione delle arbovirosi".
L'iniziativa è promossa dal Comune di Forte dei Marmi in qualità di ente capofila, in collaborazione con Regione Toscana, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M. Aleandri" e Azienda USL Toscana Nord Ovest, con il coinvolgimento dei Comuni del territorio versiliese. L'incontro, a ingresso libero, è rivolto a cittadini, operatori e amministratori, con l'obiettivo di fornire informazioni chiare e aggiornate su un tema di crescente rilevanza per la salute pubblica.
Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali, una serie di interventi tecnici e scientifici che approfondiranno la biologia ed ecologia delle zanzare, la loro rilevanza sanitaria, gli aspetti clinici e medici legati alle arbovirosi, fino alle attività di monitoraggio e controllo sul territorio. A guidare i lavori saranno esperti dell'Istituto Zooprofilattico e dell'Azienda USL, tra cui il dottor Claudio De Liberato e il dottor Franco Barghini, con un momento conclusivo dedicato al confronto con il pubblico.
"La prevenzione – sottolinea l'assessore all'Ambiente Elisa Galleni – è uno strumento fondamentale per tutelare la salute dei cittadini e la qualità del nostro territorio. Con questo convegno vogliamo offrire un'occasione concreta di informazione e consapevolezza, mettendo in rete competenze scientifiche e istituzionali. Conoscere il fenomeno delle zanzare e i rischi connessi alle arbovirosi significa poter intervenire in modo efficace, anche attraverso piccoli comportamenti quotidiani. Il ruolo dei cittadini, accanto a quello delle istituzioni, è determinante per una prevenzione realmente efficace".
L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell'Amministrazione comunale e degli enti coinvolti per rafforzare le politiche di prevenzione e controllo, e vede l'adesione congiunta di tutti e sette i Comuni della Versilia, a conferma di una volontà condivisa di affrontare in modo coordinato e unitario le tematiche legate alla salute pubblica e alla tutela del territorio.








