Un viaggio nel tempo fino a far rivivere gli Anni Sessanta: questo è quello che propone il libro «Quando il mare profumava di salsedine» di Alessandra Chirimischi (ed. Maria Pacini Fazzi), che sarà presentato sabato 21 marzo, alle 17 nella sala Parenti di Villa Argentina, per la rassegna della Provincia di Lucca, 'Scrittori e lettori a Villa Argentina'.
L'autrice dialogherà di questo suo lavoro con l'editrice Francesca Fazzi e con Elena Marchetti.
«Quando il mare profumava di salsadine» racconta la voglia di assecondare il desiderio irresistibile di starsene qualche giorno al suo amato mare viareggino, cosa che riporta una donna - oramai ultrasessantenne, una 'boomer' come molti amano definire le persone cresciute negli Anni Sessanta - a rivivere le sue estati di bambina.
Scopre, così, che ricordi creduti sonnacchiosi, se non addirittura apparentemente scomparsi, sono invece ben vitali e aspettano solo il momento giusto per tornare a farsi sentire: forti, coinvolgenti, profodi come il grande mare che li custodisce.
Emozioni che diventano anche motivo di duplice riflessione: da un lato sul miraggio di benessere che gli Anni Sessante hanno rappresentato, dall'altro sul prendere coscienza di come il raccontare a se stessi la propria storia rappresenti l'altra faccia reale della serenità.
'Boomer' a tutti gli effetti, Alessandra Chirimischi è laureata in Scienze Politiche a indirizzo Politico Sociale all'Università di Firenze. Ha realizzato il sogno di bambina: divenire giornalista, imparando il mestiere con Ed.A.I. (Edizioni Aeronautiche Italiane, in un secondo tempo divenuta Ediservice), dove si è prima occupata della segreteria di redazione ai mensili 'Jp4 Aeronautica' e 'Panorama Difesa' e, poi, a 'Pesca in mare' di cui per circa 10 anni ha gestito il service. Continua a coltivare la passione di giornalista come freelance con la redazione di Pistoia de 'La Nazione' e con la testata online 'Thedotcultura.it', ma in qualità di ghostwriter cura l'editing i varie pubblicazione, di cui, per dovere etico, non cita titoli e autori.
Tiene l'ufficio stampa di alcune associazioni del terzo settore, operative in ambito sociale e sanitario, corsi di narrazione terapeutica e di scrittura, organizza eventi culturali e corsi di formazione: per questo, dal 2022, è iscritta al Registro nazionale Aif - Associazione italiana formatori.
L'ingresso è libero, fino al raggiungimento della capienza massima della Sala Parenti.
Inoltre, autori, case editrici e librerie che volessero presentare le proprie opere all'interno del calendario 'Scrittori e lettori a Villa Argentina' possono proporsi per essere inseriti nel calendario di incontri e partecipare, così, a una programmazione culturale condivisa della quale tutti possono essere protagonisti. Per farlo basta inviare la richiesta al protocollo della Provincia con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data proposta. Non sono ammesse opere autoprodotte.
Per informazioni: 0584/1647600; mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.