Si è ltenuta unedì 16 marzo, presso la sede della Camera di Commercio Toscana Nord a Carrara, la riunione del tavolo politico del ROMCAV (Rete Operativa Manutenzione Costa Apuo Versiliese), presieduto dal Presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini, con l'obiettivo di fare il punto sui risultati conseguiti e delineare le prospettive future.
L'importanza dei temi trattati è stata confermata dalla presenza di una ampia rappresentanza istituzionale e tecnica. Per la Regione Toscana erano presenti l'assessore all'Ambiente David Barontini, il segretario Claudio Laconsole, il consigliere regionale Gianni Lorenzetti e gli ingegneri Marco Masi ed Enrica Mori della Direzione Difesa del Suolo. Per l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale hanno partecipato la segretaria generale Federica Montaresi e gli ingegneri Luca Perfetti e Ivano Melito. Presente anche il presidente della provincia di Massa Carrara, Roberto Valettini. Per i Comuni del territorio erano presenti i sindaci Bruno Murzi, Francesco Persiani e Serena Arrighi, l'assessore Matteo Marcucci, in rappresentanza del Comune di Pietrasanta e l'assessore all'Ambiente del Comune di Montignoso Giulio Francesconi. In veste di invitato ha preso parte ai lavori anche il comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara Angelo Benedetto Gonella. Presente inoltre il professor Mauro Rosi, referente del Comitato esecutivo del ROMCAV e membro dello staff del sindaco di Forte dei Marmi, Comune capofila per le iniziative costiere.
Nel corso degli interventi è stato espresso unanime apprezzamento per il lavoro svolto dal ROMCAV, sia sul piano tecnico sia su quello politico, che ha consentito di giungere a una significativa revisione delle norme che regolano la movimentazione dei sedimenti marini, passaggio indispensabile per rendere operative le azioni di manutenzione della costa. È stato inoltre riconosciuto il ruolo del ROMCAV nel mantenere coeso il territorio e nel promuovere un dialogo costante e proficuo con la Regione Toscana.
Tra i risultati più rilevanti emersi, la concreta possibilità di avviare, a partire dall'autunno 2026, un primo importante trasferimento di sabbia dall'area del canale di ingresso al porto di Marina di Carrara verso il tratto costiero di Ronchi – Poveromo. Un intervento che rappresenta, per la prima volta, l'attuazione operativa del principio di manutenzione costiera previsto dallo statuto del ROMCAV.
"È stato per noi gratificante percepire da parte di un così qualificato parterre il tangibile apprezzamento per una attività nella quale abbiamo riversato negli ultimi due anni notevole tempo ed energie e così come è stato gratificante notare l'incondizionato sostegno da parte di tutti nei confronti di un organismo le cui basi sono state concepite e inizialmente gettate dal comune di Forte dei Marmi. Credo che la perseveranza con cui l'amministrazione comunale di Forte dei Marmi e il sottoscritto si sono impegnati sul fronte della tutela delle spiagge apuo-versiliesi stiano progressivamente producendo i risultati sperati e questo è il migliore sprone per proseguire", dichiara il professor Mauro Rosi.
"Quello emerso dal tavolo rappresenta un passaggio storico per la difesa e la gestione del nostro litorale – dichiara il sindaco Bruno Murzi – Per la prima volta si traduce in un'azione concreta un principio che Forte dei Marmi sostiene da tempo: la manutenzione programmata della costa come risposta strutturale all'erosione. È un risultato che nasce da un lavoro lungo e condiviso, al quale il nostro Comune ha contribuito con determinazione, anche grazie al supporto scientifico del professor Rosi. Continueremo a lavorare affinché questo percorso si consolidi e si estenda, nella convinzione che solo una visione unitaria e una collaborazione stabile tra istituzioni possano garantire la tutela del nostro patrimonio costiero".
Nel corso della riunione è stata infine condivisa la volontà di procedere rapidamente alla sottoscrizione di un nuovo protocollo d'intesa, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete e ampliarne la partecipazione ad altri Comuni del territorio, in un'ottica di sempre maggiore integrazione e coesione nelle politiche di gestione della costa apuo-versiliese.








