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Scritto da Redazione
Cronaca
18 Febbraio 2026

Visite: 289

Tra arte, storia e devozione: le classi 3 AS e 3 BSTE del Galilei-Artiglio alla scoperta del Volto Santo. Nei giorni scorsi gli studenti si sono recati in visita alla cattredale di S. Martino per scoprirne i segreti grazie al progetto «GenerAzione Solidale», ideato dalla professoressa Carmela Novellini.   La visita ha permesso ai ragazzi di toccare con mano ciò che spesso resta confinato tra le pagine dei libri: Lucca, tappa fondamentale della Via Francigena, che accoglieva i pellegrini di tutta Europa proprio per visitare il Volto Santo. Ripercorrere quei passi ha significato comprendere come l'arte non sia solo estetica, ma un potente strumento di inclusione e di connessione che rende la storia viva, visibile e ancora parlante. Il momento centrale della giornata è stato l'incontro con i segreti del restauro. Attraverso il racconto degli interventi tecnici sul Volto Santo, le classi hanno compreso che restaurare non significa "rifare", ma curare, preservare la materia originale attraverso analisi chimiche, fisiche e una profonda conoscenza storica. Dopo la teoria, è arrivata la pratica. Trasferitisi in laboratorio, gli studenti si sono trasformati in piccoli artigiani della memoria. Tra spatole, pennelli e pigmenti, i ragazzi si sono cimentati in una simulazione di restauro, sperimentando la pazienza e la precisione necessarie per ridare voce a un'opera d'arte. «Usare la spatola e i pennelli mi ha fatto capire quanto lavoro e quanta responsabilità ci siano dietro un restauro -commenta un'allieva - non è solo tecnica, è quasi una forma di rispetto verso chi ha creato l'opera secoli fa». Oltre al valore didattico, l'iniziativa ha sottolineato un fondamentale messaggio civico: l'arte è un bene comune. Conoscere il patrimonio del proprio territorio significa radicarsi nel passato per costruire un futuro consapevole. Quando i ragazzi comprendono il valore di un'opera come il Volto Santo, smettono di vederla come un semplice "oggetto vecchio" e iniziano a percepirla come parte della propria identità. La visita e l'esperienza di laboratorio, guidate magistralmente da Agnese Benedetti, sono state realizzate e permesse da Associazione Terzo Millennio al Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca. Le docenti accompagnatrici sono state le professoresse Laura Trivellini, Carmela Novellini e Rossella Riccardi.

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