Anche quest'anno il Nautico ha rinnovato una preziosa collaborazione con Moby, una delle compagnie marittime più importanti del panorama internazionale, che si distingue per la sua costante disponibilità e per l'attenzione riservata agli studenti in formazione. Grazie a questa partnership, ogni anno 64 studenti delle classi quarte, indirizzi Conduzione del mezzo navale e Conduzione apparati ed impianti marittimi e impianti elettronici di bordo, hanno la possibilità di vivere un'esperienza diretta di imbarco professionale. Gli alunni, suddivisi in gruppi di otto, hanno trascorso quattro giorni a bordo sulla rotta Livorno–Olbia, un'occasione straordinaria per confrontarsi con la vita marittima reale e consolidare le competenze acquisite in aula.
La compagnia Moby, con grande disponibilità e cortesia, accoglie i nostri studenti sulle sue navi, tra le quali spiccano la Moby Fantasy e la Moby Legacy, considerate tra i traghetti più grandi e avanzati al mondo. A bordo, gli studenti hanno avuto l'opportunità di osservare da vicino le attività di bordo, conoscere il personale navigante e comprendere le dinamiche fondamentali del settore marittimo, elemento essenziale per la loro futura carriera professionale.
Un ringraziamento speciale va alla compagnia Moby, che ogni anno dimostra sensibilità, professionalità e attenzione verso la formazione dei giovani studenti dell'Artiglio. La loro collaborazione rappresenta un esempio concreto di sinergia tra scuola e mondo del lavoro.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie all'impegno della dirigente scolastica prof.ssa Vanda Zuridda, la collaborazione della vicepreside Cosimina Aversa e il lavoro organizzativo svolto dai docenti referenti, Michele Bianchi e Francesco Pieri. Il desiderio della dirigente è quello di promuovere progetti educativi e professionali, rafforzando il ruolo dell' Artiglio come punto di riferimento nazionale nella formazione nautica. L'Istituto cittadino conferma così la sua missione: offrire ai giovani non solo un percorso di studi qualificato, ma anche esperienze concrete, capaci di aprire le rotte del futuro. Un ringraziamento doveroso va anche ai docenti accompagnatori: Martina Doveri, Saverio Marchese, Michele Sena , Germinario Matteo Arco, Giulia Guido, Michelangelo Angeloni, Andrea Sargenti.








