Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Italia Nostra Versilia inviata al Sindaco di Viareggio e alla Soprintendenza di Lucca Massa Carrara e Pistoia.
"Al Sindaco del Comune di Viareggio
Alla Soprintendenza di Lucca Massa Carrara e Pistoia
L'abbattimento dei pini in piazza della Stazione e in via San Francesco, eseguito in clandestinità senza avvertire gli ignari abitanti svegliati nel buio della notte dallo stridore delle seghe, oltre a modificare radicalmente l'aspetto di uno dei più begli angoli della città, vi crea una pericolosa isola di calore e un danno agli abitanti che, oltre al danno e al disagio provocato dall'isola di calore, sono stati privati delle favorevoli e salubri condizioni microclimatiche che quei pini creavano.
Motivi e modi di questi scempio li abbiamo conosciuti dalla stampa: vaghi, insufficienti, inconsistenti. Sconfortanti, addirittura.
Per abbattere un albero, secondo le prescrizioni e i protocolli SIA - Società Italiana di Arboricoltura - e ISA - Internetional Society of Arboricolture - non è sufficiente un'indagine visiva. Al fine di determinarne la pericolosità e la propensione al cedimento strutturale integrale o parziale, occorre una seria e approfondita indagine, una accurata descrizione morfologica, anatomica, biologica, fitopatologica e meccanica.
Dall'analisi visiva ha inizio la valutazione di stabilità dell'albero, che prosegue con indagini di tipo strumentale, a partire da analisi eolico-vibrazionali, informazioni sulla consistenza e la forma della chioma - essenziali per un albero anelastico come il pino per rispondere alle sollecitazioni dei venti - e le valutazioni relative ad altezza, circonferenza, stato delle radici del colletto e del fusto; l'inclinazione del piatto determinante per eventuali deformazioni plastiche; le condizioni dei "pistoni". E tutto questo deve far parte della scheda di valutazione di stabilità di ogni albero. Non si può procedere con approssimative decimazioni.
Di tutto questo chiediamo che venga informata la città.
Da parte nostra, a questa nota faremo seguire formale richiesta degli atti e rilascio di copia conforme di tutto l'iter.
Vogliamo infine richiamare l'attenzione sulla Sentenza n. 9178/2022 del Consiglio di Stato che stabilisce come sia fondamentale una seria motivazione di abbattimento di un albero legata a effettive problematiche fitosanitarie e di stabilità che siano ampiamente documentate da una serie di perizie tecniche e strumentali e non solo attraverso la valutazione visiva.
Dalle foto dei pini tagliati, che possiamo esibire, ci sembra di poter asseverare un buono stato di salute e la mancanza di inclinazione dell'albero".
ll presidente ing. Antonio Dalle Mura








