"Amici della Terra Versilia, Il Comitato per la Salvezza della Pineta, il Comitato Le Voci degli Alberi, il Coordinamento NO Asse, Legambiente Versilia, WWF Alta Toscana sono più che certi che il pino di Sant’Andrea sia un motore economico, sociale ed ambientale per Viareggio. Perché non è solo un monumento vivente, ma uno straordinario alleato per il quartiere e per chi vi lavora. In un periodo in cui le città lottano contro le isole di calore, quel Pino mitiga la temperatura, dona un’ombra preziosa e rende l’area accogliente, rappresentando un vero e proprio valore aggiunto per tutte le attività commerciali adiacenti. Senza questo albero, la strada perderebbe attrattiva, decoro e valore. Al contrario, il quartiere ne trae un enorme beneficio per l'ombra e il paesaggio verde, che potrebbero essere ulteriormente valorizzati pedonalizzando la via con aiuole o più semplicemente depavimentando il sagrato per trasformarlo in un'area verde per lo svago di turisti e cittadini nelle sere di canicola estiva, e per favorire durante l'inverno l'assorbimento della pioggia, evitando pozzanghere e allagamenti”.
Le organizzazioni ambientaliste proseguono poi precisando quanto segue:
“1. Il Pino è sano: Dai documenti in nostro possesso, l'albero non risulta pericolante. Le norme vigenti vietano l'abbattimento di piante sane, a maggior ragione durante il periodo di nidificazione. Abbiamo formalizzato accesso agli atti per approfondire (perché, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si dà niente per scontato), e al momento non abbiamo ricevuto nessuna risposta né dal Comune, né dalla Curia, né dalla Soprintendenza.
2. Non c'è nessuna urgenza che giustifichi i disagi dell'attuale transennatura: il cantiere può essere avviato in sicurezza a fine nidificazione (dopo il 30 agosto). Nel frattempo, per rendere la strada immediatamente transitabile senza paralizzare la zona, basta installare la segnaletica di "strada deformata" e un limite di 30 km/h, come avviene per tutte le strade in cattive condizioni di questo mondo, anche tenuto conto che fino alla settimana precedente il transito era consentito senza alcuna limitazione.
3. Le soluzioni tecniche per una nuova asfaltatura durevole negli anni esistono. E non si comprende di cosa debba "discutere la politica". Il tavolo tecnico proposto — a cui abbiamo chiesto di partecipare — deve solo individuare le tecniche che consentono di avere un asfalto drenante, resistente alle temperature odierne, salvaguardando il sistema radicale. Si tratta di tecnologie già ampiamente collaudate ed efficaci sia sul territorio nazionale sia in Versilia. Così come non si ravvede chi possa trarre vantaggio dall'eliminazione di un simbolo che arricchisce Viareggio dal punto di vista ambientale, paesaggistico e turistico, in piena armonia con i principi dell'enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Una opinione condivisa da molti, vista la grandissima adesione di residenti, e non, alla manifestazione, poi annullata per la sospensione dell'abbattimento nel rispetto delle norme e delle sentenze esistenti”.








