È arrivato il momento dell’anno più atteso per la comunità viareggina: i carri sono usciti dagli hangar per l’edizione 2026 del Carnevale di Viareggio. Il corso mascherato è stato preceduto dalla cerimonia di consegna a Rita Pavone del premio “Ondina d’oro 2026”, riconoscimento dato ogni anno dalla fondazione Carnevale di Viareggio a donne straordinarie del mondo dello spettacolo, della musica e dell’arte. Maria Lina Marcucci, al suo ultimo anno da presidente della fondazione, ha anche premiato con il “Burlamacco di diamante” Giorgio del Ghingaro, al termine del suo mandato da sindaco della città. Nonostante le previsioni meteo avverse il sole ha brillato su Viareggio sin dal mattino e ha permesso l’alzabandiera delle ore 14 e i tre colpi di cannone delle ore 15 che, ufficialmente, hanno inaugurato la festa.
Le opere hanno iniziato la loro sfilata: nove carri di prima categoria, quattro carri di seconda, otto mascherate di gruppo e otto maschere isolate.Come ogni anno il Carnevale ha raccontato attualità e problemi del pianeta: guerre volute da pochi e le loro conseguenze subite da tanti, deportazioni, violenza di genere e cambiamento climatico i temi centrali di questo corso. Alle ore 18 i fuochi d’artificio hanno chiuso lo spettacolo. Prossimi appuntamenti in programma il 7, 12, 15, 17 e 21 febbraio.








