Anno XI 
Giovedì 23 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
23 Luglio 2026

Visite: 66

Si è conclusa con straordinario successo e un'ampia e sentita partecipazione di pubblico la seconda edizione del Premio Rolando Cecchi Pandolfini. Nella splendida cornice del Giardino Luisi, i numerosi presenti hanno condiviso un importante momento di riflessione, guidato dal valore fondamentale della cultura come strumento per comprendere il presente e affrontare con coraggio le grandi questioni del nostro tempo.
L'iniziativa ha confermato l'esistenza di una comunità viva, partecipe e desiderosa di spazi democratici di confronto e dibattito. Al centro della serata il tema dell'eutanasia legale, del fine vita e della libertà individuale: argomenti complessi e profondi sui quali una società matura ha il dovere di interrogarsi e dialogare.
In questo contesto, il Premio Rolando Cecchi Pandolfini 2026 è stato conferito all'Associazione Luca Coscioni, rappresentata dall'Avv. Filomena Gallo, alla quale è stata consegnata l'opera The Dreamer, realizzata per l'occasione dal maestro Emanuele Giannelli.
L'opera, parte della raccolta Visionari, assume in questo contesto un particolare valore simbolico. La ricerca artistica di Giannelli si concentra infatti sulla figura umana e sulla sua capacità di guardare oltre il presente, di immaginare ciò che ancora non esiste e di interrogarsi sul futuro. È proprio questa dimensione a rendere The Dreamer particolarmente significativa per il Premio: il sognatore è colui che riesce a vedere oltre i limiti del proprio tempo e, attraverso la propria visione, contribuisce a immaginare un mondo diverso.
La scelta dell'opera è stata fortemente voluta dall'artista Emanuele Giannelli, che ha individuato in The Dreamer la figura più adatta a rendere omaggio all'impegno dell'Associazione Luca Coscioni. La sua battaglia per l'autodeterminazione, per la libertà di scelta e per la dignità della persona nasce infatti dalla capacità di guardare oltre il presente e di immaginare una società nella quale i diritti individuali possano trovare pieno riconoscimento. The Dreamer diventa non soltanto il simbolo del riconoscimento assegnato, ma anche un'immagine ideale di chi, attraverso le proprie battaglie, continua a sognare e a costruire un futuro più libero, consapevole e rispettoso della dignità di ogni persona
Di grande rilievo e commozione è stato inoltre il messaggio inviato da Mina Welby, che ha espresso profonda gratitudine alla cittadinanza di Pietrasanta e all'Associazione Culturale Rolando Cecchi Pandolfini, sottolineando l'importanza di questo riconoscimento come stimolo a far crescere i diritti, le libertà e la dignità nella vita di tutti.
«Fare cultura significa prima di tutto creare uno spazio di libertà e di dibattito. Significa non offrire risposte facili o rassicuranti, ma avere il coraggio di costruire spazi democratici nei quali affrontare anche le domande più complesse. È questo lo spirito con cui è nato il Premio Rolando Cecchi Pandolfini ed è questo il senso di una serata che, per partecipazione e intensità, ha superato ogni nostra aspettativa – commenta il Presidente Mirko Tomagnini –. Ringrazio Filomena Gallo e Marco Cappato per aver accettato il nostro invito e per aver contribuito a costruire un momento così significativo di approfondimento e confronto sul tema del fine vita e dell'eutanasia legale.
Desidero rivolgere un ringraziamento profondo al Prof. Stefano Luisi, per averci accolto nella splendida cornice del suo Giardino e per il fondamentale sostegno accordato all'iniziativa. Grazie alla giornalista Chiara Bernardini, per la sensibilità e la professionalità con cui ha saputo condurre la serata; a Emanuele Giannelli, per aver realizzato l'opera The Dreamer, che rappresenta oggi il simbolo di questo riconoscimento; e a Giovanni Panconi, per il prezioso e insostituibile aiuto
offerto nell'organizzazione e nella realizzazione dell'evento. Un grazie speciale e pubblico va poi a Fabio Simonini che ha creduto fin dall'inizio in questo progetto e che, con visione, passione e determinazione, ne ha costruito le fondamenta.
Infine, il mio grazie più sincero va a tutta la cittadinanza e a tutte le persone che hanno scelto di partecipare, confermando quanto sia ancora vivo il desiderio di incontrarsi, ascoltarsi e confrontarsi sui grandi temi della nostra società.
Questa serata ci consegna una responsabilità ancora più grande: continuare a promuovere una cultura libera, aperta e capace di contribuire alla crescita civile della nostra comunità».

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Quinto appuntamento, giovedì 30 luglio alle 21,15, per la rassegna "Jazz in Cava Barghetti" con…

Torna l'appuntamento con Aperitivo Mediceo: primo incontro martedì 28 luglio alle ore 16.00 nel Giardino…

Spazio disponibilie

Programmazione da giovedì 23 luglio a mercoledì 29 luglio 2026 -Comunale Pietrasanta,…

Il Mercato Ortofrutticolo di Camaiore è pronto a presentarsi alla Città con la sua nuova veste:…

Spazio disponibilie

"Una grande vittoria per tutti quei cittadini che spontaneamente si erano dichiarati disponibili per abbracciare…

Una delegazione cinese del Museo di Sichuan di cui facevano parte il Direttore e il suo…

Venerdì 17 luglio la Casa del Popolo di Solaio a Pietrasanta ospiterà la presentazione del romanzo…

Spazio disponibilie

Il Mercato Ortofrutticolo di Camaiore è pronto a presentarsi alla Città con la sua nuova veste:…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie