Una serata di grande interesse culturale quella organizzata martedì 9 giugno dal Rotary Club Viareggio Versilia, che ha avuto come ospite d’onore il Maestro Gustavo Vélez, tra i più affermati scultori contemporanei a livello internazionale.
Un’anteprima della grande mostra diffusa tra il centro storico di Pietrasanta e Marina di Pietrasanta che l’artista inaugurerà il 18 luglio. Uno degli eventi culturali di punta dell’estate, con circa quaranta opere che dialogheranno con gli spazi urbani della città, trasformando Pietrasanta in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Ha aperto la serata la Presidente del Rotary Club Viareggio Versilia, Valentina Ferrante. «La mostra di Gustavo Vélez rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate. Per il Rotary Club Viareggio Versilia è motivo di orgoglio contribuire a valorizzare iniziative che rafforzano il legame tra arte, territorio e comunità, confermando il ruolo di Pietrasanta come capitale internazionale della scultura», ha dichiarato la Presidente.
Il Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti nel suo intervento iniziale ha illustrato con orgoglio il ricco programma artistico e culturale che scandirà l’estate pietrasantina.
Diego Bonini, Presidente della Commissione Arte del Rotary Club Viareggio Versilia, ha quindi introdotto l’intervista condotta da Paola Marucci, gallerista ufficiale di Vélez in Italia e a Dubai, che ha guidato il pubblico alla scoperta del percorso umano e artistico dello scultore colombiano.
Vélez ha raccontato il suo arrivo in Italia dalla Colombia. Dopo un primo periodo di studi a Firenze, una visita quasi casuale a Pietrasanta cambiò il corso della sua vita. Affascinato dall’atmosfera della città, dalle sue botteghe, dalle fonderie e dalla tradizione del marmo, comprese di aver trovato il luogo ideale per sviluppare la propria ricerca artistica. Da allora il suo legame con Pietrasanta non si è mai interrotto.
«Questa mostra ha per me un significato molto speciale perché arriva in un anno particolarmente importante della mia vita. Celebro infatti i trent’anni della mia carriera artistica e i miei cinquant’anni di vita. Per questo sono particolarmente felice che questa ricorrenza venga celebrata proprio a Pietrasanta, una città che considero una seconda casa e che ha avuto un ruolo fondamentale nel mio percorso artistico e umano», ha dichiarato il Maestro.
Gustavo Vélez ha inoltre annunciato la prossima installazione di una grande opera in marmo, ispirata alla forma del cubo, che prenderà posizione all’ingresso della città di Pietrasanta ed è destinata a diventare un punto di riferimento per l’accesso alla città.
L’artista ha poi ripercorso l’evoluzione della propria ricerca creativa, passata negli anni da una produzione figurativa, caratterizzata soprattutto dalla rappresentazione dei cavalli, a un linguaggio sempre più geometrico. Oggi il cubo è al centro della sua poetica e viene reinterpretato in opere che uniscono rigore formale, movimento ed equilibrio, divenute una cifra distintiva del suo lavoro e riconoscibili in tutto il mondo.
Tra i presenti anche Jean-Paul Sabatié, Presidente della Fondazione Mitoraj, reduce dal successo dell’inaugurazione del Museo Mitoraj.
Il lungo applauso finale è stato la conclusione di una serata perfetta, anteprima di uno degli eventi culturali più importanti dell’estate di Pietrasanta.








