Nella splendida cornice di Villa Argentina a Viareggio, si è svolta la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio di Studio dedicato alla memoria del dottor Massimo Tarabella. Un’iniziativa voluta e creata dalla consorte, la dottoressa Sandra Cosci, per ricordarne la sua figura attraverso un concreto e reale sostegno ai giovani ed alla ricerca, con la collaborazione dell’Università di Pisa Dipartimento di Biologia. L’edizione 2026, la terza in ordine di tempo, si è ulteriormente arricchita grazie alla collaborazione del Rotary Club Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena, di cui la dottoressa Cosci è entrata far parte come Socia. Il premio è stato assegnato al dottor Giacomo Tornabene, neolaureato ed autore di una tesi incentrata sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo di strumenti in grado di guidare l’ingegnerizzazione per combattere batteri resistenti agli antibiotici, aprendo nuove prospettive nella lotta alla resistenza antimicrobica, tema sempre più centrale nella ricerca scientifica, ha chiarito la relatrice della tesi Professoressa Maria Grazia Di Luca. Un premio ancora più importante perché Tornabene è stato il primo laureato del nuovo corso in Biotechnologies and Applied Artificial Intelligence for Health, a conferma dell’importanza di percorsi formativi innovativi e interdisciplinari. “Massimo ha sempre creduto nei giovani e nella forza della ricerca – ha ricordato la dottoressa Cosci – e questo premio vuole esser un’opportunità concreta per chi si impegna e guarda al futuro”. Ad affiancare, sin dalla prima edizione, la Dott.ssa Cosci nell’organizzazione di questa importante iniziativa il Prof. Sandro Paci ed il Dott. Bruno Ulisse Viviani, socio fondatore del Rotary Club Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena e amico fraterno di Tarabella. “Tengo molto a sottolineare il valore di questo premio – sottolinea Viviani - e ricordare il Dott. Tarabella attraverso la valorizzazione dei giovani e della ricerca è il modo più autentico per tenere viva la sua memoria”
Significativo anche l’intervento del Presidente del Club: “Siamo veramente felici di aver potuto sostenere questa importante iniziativa, lo faremo anche in futuro, anche perché siamo convinti che sostenere il merito significa investire nel futuro”
Un premio che, anno dopo anno, consolida il legame tra memoria e nuove generazioni, guardando con fiducia ai giovani la ricerca e la ricaduta sul nostro territorio.








