Torre del Lago Puccini, 6 luglio 2026 — Il Festival Pucciniano di Torre del Lago accoglie questa stagione una straordinaria ospite dall’altra sponda dell’Atlantico: Maria Todaro, Chief Executive Officer della Florida Grand Opera — una delle istituzioni liriche più antiche e prestigiose degli Stati Uniti — che fa il suo debutto registico proprio sul palcoscenico che Giacomo Puccini chiamò casa, con Tosca, uno dei capolavori più intensi e duraturi del compositore.
L’incarico porta con sé una risonanza particolare, che va ben oltre il merito artistico. Miami e Viareggio sono città gemellate, legate da valori condivisi di vitalità culturale, spirito costiero e profondo amore per le arti dello spettacolo. Per Todaro, questa produzione non è solo una tappa creativa personale, ma un’occasione per dare nuova linfa a quel legame.
“C’è qualcosa di quasi inevitabile in questa collaborazione,” afferma Todaro. “La musica di Puccini ha sempre attraversato ogni confine con naturalezza. Florida Grand Opera ne porta il lascito da generazioni — e ora, tornare sul lago dove lui compose, e farlo come regista, sembra un ritorno a casa per tutti noi.”
Un’artista che dirige
Maria Todaro appartiene a una generazione di leader delle arti dello spettacolo che sta ridisegnando le istituzioni su entrambe le sponde dell’oceano. Negli Stati Uniti, un numero sempre crescente di artisti — direttori d’orchestra, registi, cantanti — sta assumendo ruoli dirigenziali, portando l’intuizione creativa alla guida istituzionale e la disciplina del leader alla sala prove. Todaro incarna questa doppia identità con rara eleganza: una regista raffinata il cui sguardo per la narrazione visiva, l’architettura drammatica e la vita interiore dei personaggi è stato plasmato da decenni di immersione nel mondo operistico.
La sua produzione di Tosca a Torre del Lago riflette esattamente questa sensibilità — una lettura che onora la grandiosità della partitura pucciniana trovando al tempo stesso una verità emotiva nuova in ogni scena. La Città Eterna dell’opera, resa sullo sfondo del riflesso del Lago di Massaciuccoli, diviene nelle sue mani non semplicemente uno scenario, ma un personaggio a tutti gli effetti.
Una storia condivisa, un futuro condiviso
Il legame tra Florida Grand Opera e l’Italia affonda le radici in profondità. Fu proprio sul palcoscenico dell’FGO a Miami che Luciano Pavarotti fece il suo debutto negli Stati Uniti nel 1965 — un momento storico che consacrò la compagnia come ponte privilegiato tra la grande tradizione operistica europea e il pubblico americano. Più di sei decenni dopo, quel ruolo non si è affievolito; anzi, è diventato ancora più vitale.
Nel 2024, Florida Grand Opera ha celebrato il centenario della scomparsa di Puccini con una stagione di omaggi degna di un compositore della sua statura. La dedizione della compagnia nel preservare e celebrare il suo lascito è stata riconosciuta al massimo livello: l’FGO ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Governo Italiano per il suo straordinario contributo alle commemorazioni. Un momento di profondo orgoglio — e la conferma che il legame transatlantico forgiato attraverso la musica di Puccini è più saldo che mai.
Quell’impegno è continuato nel 2025 e nel 2026, quando Florida Grand Opera ha allestito una produzione storica per celebrare il centenario di Turandot, l’ultima e più monumentale opera di Puccini. La produzione ha visto uno dei cast più acclamati degli ultimi anni: il leggendario tenore Roberto Alagna accanto al luminoso soprano Aleksandra Kurzak — un’accoppiata che ha richiamato l’attenzione del pubblico e della critica da tutto il paese.
L’occasione ha portato a Miami una straordinaria riunione di amici e partner italiani. La leadership della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago ha viaggiato personalmente per presenziare: il Presidente Fabrizio Miracolo, il Direttore Artistico Angelo Taddeo — che ricopre anche la carica di Presidente dell’Accademia Pucciniana — il Direttore Generale Stefano Coluccini e il Responsabile Marketing e Comunicazione Andrea Maionchi hanno onorato Florida Grand Opera con la loro presenza, in un gesto che dice tutto sulla profondità di questa amicizia. A loro si è unito Luigi Viani, amico di lunga data dell’FGO e rappresentante della Fondazione Puccini di Lucca — la cui presenza ha collegato la serata direttamente al luogo di nascita del lascito pucciniano.
“Avere il Festival e la Fondazione in casa nostra, a condividere questo centenario con noi, è stata una delle esperienze più commoventi della mia carriera,” dice Todaro. “Ha confermato ciò in cui ho sempre creduto: non siamo semplici colleghi separati da un oceano. Siamo una famiglia.”
Il ponte umano
Dietro ogni grande partnership culturale ci sono le persone che la nutrono con pazienza, passione e impegno personale. In questa storia, un posto d’onore speciale spetta a Sandra Savini — residente a Viareggio, amante delle arti e già membro del Consiglio di Amministrazione di Florida Grand Opera — e a suo marito Roberto Lottini. Per anni, Sandra e Roberto hanno fatto da ponte vivente tra questi due mondi: portando lo spirito della Versilia a Miami e il calore dell’FGO nella loro casa sulla costa toscana. La loro generosità d’animo, le loro presentazioni e la loro incrollabile fiducia nel potenziale di questa relazione sono state, semplicemente, determinanti nel renderla ciò che è oggi.
“Sandra e Roberto hanno capito prima di tutti che questa amicizia aveva un futuro,” dice Todaro. “Hanno seminato su entrambe le sponde dell’oceano, e quello che celebriamo oggi è, in non piccola parte, il loro raccolto.”
L’America di Pavarotti è cominciata qui Florida Grand Opera è un’istituzione culturale di importanza nazionale, con un impegno per la produzione di livello mondiale, lo sviluppo di artisti emergenti e una comunità profondamente radicata nella diversità culturale del Sud della Florida. Tosca a Torre del Lago è l’espressione di quella stessa ambizione proiettata verso l’esterno — una dichiarazione che la conversazione artistica tra Italia e Stati Uniti è viva, reciproca e carica di possibilità.
“Pavarotti è venuto da noi nel 1965,” riflette Todaro, “e Miami gli ha dato la sua voce americana. Siamo sempre stati un luogo dove le grandi cose cominciano. Questa produzione è il mio modo di onorare quella tradizione — e di dire a Viareggio, a Torre del Lago, a tutta la Versilia: siamo vostri amici, vostri partner, e siamo qui.”
Florida Grand Opera guarda con entusiasmo all’approfondimento dei suoi legami con il Festival Pucciniano, la Fondazione Puccini di Lucca e le istituzioni culturali della Versilia — nella convinzione condivisa che l’opera, nata in Italia e amata in tutto il mondo, sia uno dei ponti più potenti che la civiltà abbia mai costruito.
Su Florida Grand Opera
Fondata nel 1941, Florida Grand Opera è una delle compagnie d’opera più antiche e di maggiori dimensioni del sud-est degli Stati Uniti. Con sede a Miami, l’FGO presenta produzioni di grande opera completamente allestite, artisti di livello mondiale e robusti programmi educativi al servizio delle comunità del Sud della Florida. www.fgo.org (http://www.fgo.org/)
Sul Festival Pucciniano di Torre del Lago
Il Festival Pucciniano, che si svolge ogni estate sulle rive del Lago di Massaciuccoli nei pressi di Viareggio, è uno dei più amati festival lirici all’aperto d’Italia, dedicato alla vita e alle opere di Giacomo Puccini. www.puccinifestival.it (http://www.puccinifestival.it/)
La CEO di Florida Grand Opera debutta come regista al Festival Pucciniano con Tosca
Scritto da Redazione
Cultura
06 Luglio 2026
Visite: 36








