La Fondazione Simonetta Puccini, proprietaria della Villa Museo Giacomo Puccini, in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, lancia un ambizioso progetto pluriennale dedicato all’accessibilità del patrimonio culturale e museale: “La cultura che accoglie” Villa Puccini, patrimonio accessibile.
La Villa Museo, custode della memoria e dell’opera del grande compositore Giacomo Puccini, è da sempre al centro di un costante impegno della Fondazione per la tutela e il restauro, con interventi negli ultimi anni che hanno garantito la conservazione dell’integrità architettonica e storica del complesso, preservandone le caratteristiche originali e rendendolo fruibile al pubblico nel massimo rispetto del patrimonio.
A partire da questa consolidata esperienza di cura e valorizzazione, l’Università degli Studi di Macerata, grazie al contributo scientifico e tecnico delle Prof.sse Elena Di Giovanni e Francesca Raffi, docenti di traduzione e accessibilità e coordinatrici di molteplici progetti volti all’inclusione di persone con disabilità nella fruizione del patrimonio, realizzeranno, in stretta collaborazione con la Villa Museo Giacomo Puccini, una serie di percorsi multisensoriali rivolti a persone con disabilità intellettiva e sensoriale.
Il progetto mira a trasformare l’esperienza di visita, sia del giardino sia degli spazi interni della Villa, attraverso strumenti innovativi come mappe multisensoriali digitali, strumenti tattili, schede informative in linguaggio Easy to Read, audioguide per persone cieche e video-guide in Lingua dei Segni Italiana per persone sorde. Saranno altresì realizzati due percorsi di guida alla visita, per la Villa e per il giardino, a disposizione gratuita di tutte le persone con disabilità.
I percorsi digitali per tutti metteranno in relazione gli arredi della Villa e la flora del giardino con le opere e la musica pucciniana.
Al centro dell’iniziativa c’è la co-progettazione, con il coinvolgimento attivo di persone con disabilità e associazioni di riferimento, che potranno testare e contribuire allo sviluppo degli strumenti di fruizione, garantendo un approccio inclusivo e partecipativo. Il progetto prevede inoltre la formazione del personale della Villa, affinché l’accoglienza e la comunicazione siano pienamente consapevoli delle esigenze di tutti i visitatori.
L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra fondazione museale e università, con l’obiettivo di creare un approccio replicabile per altre case museo italiane. Attraverso l’uso combinato di innovazione tecnologica, linguaggio accessibile e coinvolgimento attivo dei visitatori, Villa Puccini si propone di diventare un esempio di eccellenza per la promozione dell’accessibilità culturale e della partecipazione inclusiva, dimostrando come la tutela del patrimonio storico possa andare di pari passo con l’apertura a nuove modalità di fruizione e con la valorizzazione di esperienze multisensoriali.
Con “La cultura che accoglie” Villa Puccini, patrimonio accessibile, la Fondazione Simonetta Puccini e l’Università degli Studi di Macerata sottolineano l’importanza di fare della cultura un bene realmente accessibile a tutti, confermando il ruolo della Villa come luogo vivo di memoria, arte e innovazione educativa.








