Sarà un appuntamento interamente nel segno di Giacomo Puccini quello in programma venerdì 6 novembre, alle 17, a Villa Argentina, per la terza edizione di 'Musica in Villa – Concerti a Villa Argentina'.
Protagonisti del concerto saranno i soprani Celeste Nardi e Chiara Ramello, il basso Theodoros Zogopoulos e Chiara Mariani al pianoforte, chiamati a condurre il pubblico attraverso alcune delle pagine più conosciute del repertorio pucciniano, ma anche alla scoperta di composizioni meno frequentate.
Il programma si apre con 'La Bohème', della quale saranno proposti Sì, mi chiamano Mimì, il Valzer di Musetta, Donde lieta uscì e Vecchia zimarra: quattro momenti che permettono di ritrovare alcuni dei personaggi e delle atmosfere più amate dell'opera pucciniana. Seguirà uno dei brani divenuti simbolo della produzione del Maestro, O mio babbino caro da 'Gianni Schicchi'.
Il concerto offrirà però anche l'occasione per incontrare un Puccini meno noto al grande pubblico attraverso alcune sue composizioni vocali da camera: A te, Storiella d'amore, Terra e mare e Sole e amore. Pagine che mostrano un volto più raccolto della scrittura del compositore e che, accanto ai grandi titoli teatrali, contribuiscono a restituire la varietà della sua produzione.
Il viaggio proseguirà con l'Intermezzo da 'Manon Lescaut', Tre sbirri, una carrozza da 'Tosca' e Chi il bel sogno di Doretta da 'La Rondine'. In programma anche Scossa elettrica, prima di arrivare a 'Turandot', ultimo grande capolavoro pucciniano, con Signore, ascolta! e Tanto amore segreto.
Un programma, dunque, che attraversa il Puccini delle grandi eroine e dei personaggi entrati nell'immaginario collettivo, ma anche quello delle pagine cameristiche, componendo un ritratto articolato di un autore che ha saputo trasformare sentimenti, passioni e fragilità umane in un linguaggio musicale universale.
E non potrebbe esserci cornice più suggestiva di Villa Argentina per questo omaggio. Il legame tra la Villa e l'universo pucciniano passa anche attraverso Galileo Chini, protagonista del Liberty italiano e autore del ricco apparato decorativo dell'edificio, che realizzò le scenografie per la prima rappresentazione di Turandot alla Scala nel 1926. Un filo ideale che unisce così le sale della dimora viareggina alla musica e all'immaginario del compositore lucchese.
La rassegna "Musica in Villa" nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Lucca e il Conservatorio di Musica "Luigi Boccherini" di Lucca e porta gli studenti del Conservatorio fuori dalle aule, offrendo loro un'esperienza artistica a diretto contatto con il pubblico e, al tempo stesso, facendo vivere Villa Argentina come luogo di incontro tra musica, arte e comunità.
Il concerto è a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.







