Martedì 7 aprile, Villa Argentina, a partire dalle 16 si trasformerà nel regno del Mago Pasticcere, grazie alla presentazione del libro 'Le avventure del Mago Farina' di Sonia Barsanti (ed. EdiGiò), dando vita a un appuntamento un po' speciale di 'Scrittori e Lettori a Villa Argentina': a parlare di questo volume sarà l'autrice che porterà coloro che saranno all'incontro - grandi e piccini - in un mondo fatato.
Cosa potrebbe accadere se mettessimo in un'ambientazione bella e capiente il mulino-laboratorio di un mago pasticcere alle prese con nuove ricette? Probabilmente non molto. Ma se all'interno della storia aggiungessimo anche una gallina boriosa e saccente, una dolce asinella e un cane randagio molto riservato, allora sì che avremmo tutti gli ingredienti per realizzare un'autentica ricetta di avventura e di amicizia. A rendere ancora più entusiasmante il tutto, non manca un pizzico di colpo di fulmine, una spolverata di ironia e mistero e le malefatte di briganti quanto basta, per completare la ricetta.
Non resta che accorrere in Sala Parenti a Villa Argentina e lasciarsi conquistare dal gusto genuino di queste storie dove le avventure si susseguono in un vortice di emozioni che lasciano il segno.
Ma non è finita qui: dopo la presentazione del libro di Sonia Barsanti, Villa Argentina si trasforma ancora e diventa un laboratorio per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni. Il numero dei partecipanti è 15, pertanto è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi inviando una mail all'indirizzo:
Sonia Barsanti, nata a Viareggio nel 1985, è laureata in Scienze dei Beni culturali all'Università di Pisa con una tesi sugli antichi opifici dell'Alta Versilia. Da sempre è appassionata di libri, di scrittura, di arte, natura e di animali. Lavora come tecnico dell'animazione socio-educativa in un centro diurno per minori e in una Rsa.
Inoltre, autori, case editrici e librerie che volessero presentare le proprie opere all'interno del calendario 'Scrittori e lettori a Villa Argentina' possono proporsi per essere inseriti nel calendario di incontri e partecipare, così, a una programmazione culturale condivisa della quale tutti possono essere protagonisti. Per farlo basta inviare la richiesta al protocollo della Provincia con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data proposta. Non sono ammesse opere autoprodotte.








