TORRE DEL LAGO – 5 novembre 2026. Nella calda e ospitale cornice del Basilico Fresco di Torre del Lago, il Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO ha dato vita a una serata culturale di particolare fascino, accogliendo un relatore d'eccezione: Davide Baroni, scrittore e appassionato ricercatore, noto per i suoi romanzi storici e thriller archeologici capaci di intrecciare storia, mistero e suggestioni del passato.
L'iniziativa, sviluppata dal socio Massimiliano Abate, ha rappresentato una preziosa occasione di approfondimento culturale, confermando quanto la partecipazione attiva e lo spirito d'iniziativa dei soci siano fondamentali per la crescita e la vitalità del Club.
A fare gli onori di casa e a guidare la serata è stato Simone Amato, vicepresidente e presidente eletto del Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO, in assenza del presidente Paolo Cellai, attualmente impegnato in un intenso percorso di viaggi e incontri internazionali.
Un impegno, quello del presidente Cellai, che merita di essere sottolineato: attraverso la sua presenza e i suoi contatti in diverse realtà del mondo, sta contribuendo a far conoscere il Rotary e, in particolare, il nostro Club, promuovendo relazioni, occasioni di incontro e importanti scambi culturali. Un lavoro di apertura e costruzione di rapporti che guarda al futuro del Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO e alle nuove opportunità di collaborazione e amicizia internazionale.
La serata ha assunto un significato ancora più speciale grazie alla gradita partecipazione degli ospiti provenienti dal Rotary Club Lucca Giacomo Puccini e dal Rotary Pegaso Alumni, la cui presenza ha ulteriormente rafforzato quello spirito di amicizia, condivisione e collaborazione che costituisce uno dei valori più autentici del Rotary.
Al centro dell'incontro, uno dei personaggi più enigmatici e controversi dell'Antico Egitto: Akhenaton, il faraone eretico, protagonista del libro Il faraone eretico Akhenaton. L'allievo Mosè e i suoi misteri, scritto da Davide Baroni in collaborazione con il ricercatore Gianluca Lamberti e pubblicato da Youcanprint.
Un'opera che supera i confini del tradizionale romanzo storico, proponendosi come un saggio di ricerca indipendente che esplora alcuni degli interrogativi più affascinanti legati alla XVIII Dinastia egizia.
La figura di Akhenaton, il sovrano che rivoluzionò il panorama religioso dell'Egitto promuovendo il culto del dio Aton, è diventata il punto di partenza di un affascinante viaggio attraverso ipotesi audaci, antichi simbolismi e possibili connessioni tra la civiltà egizia e la tradizione biblica.
Tra i temi più suggestivi affrontati nel libro emerge l'ipotesi che la rivoluzione religiosa di Akhenaton possa essere stata influenzata da eventi naturali catastrofici: fenomeni celesti, piogge di meteoriti e sconvolgimenti ambientali che, secondo la ricostruzione proposta dagli autori, potrebbero aver lasciato tracce nelle narrazioni bibliche delle Dieci Piaghe d'Egitto.
Particolarmente intrigante anche il possibile legame tra Akhenaton e Mosè. Il volume esplora infatti la suggestiva teoria secondo cui il grande profeta biblico potrebbe aver avuto un ruolo nell'ambiente religioso egizio, entrando in contatto con i misteri del culto solare e contribuendo successivamente alla trasmissione di alcune concezioni spirituali.
Non sono mancate riflessioni sui simboli sacri, con un confronto tra lo Scrigno di Ra della tradizione egizia e l'Arca dell'Alleanza ebraica, così come sull'enigmatica damnatio memoriae che colpì Akhenaton dopo la sua morte, quando i successori tentarono di cancellarne il nome e l'immagine dalla storia.
Ipotesi affascinanti e talvolta provocatorie, da distinguere dalle ricostruzioni storiche consolidate, ma capaci di stimolare la curiosità, il confronto e il desiderio di approfondire i grandi misteri delle civiltà antiche.
È proprio in questa capacità di unire cultura, convivialità e relazioni umane che si riconosce il valore di una serata rotariana. Il Rotary non è soltanto servizio e impegno verso la comunità, ma anche conoscenza, apertura al dialogo, condivisione di esperienze e costruzione di legami destinati a durare nel tempo.
Un sentito ringraziamento al socio Massimiliano Abate, per aver sviluppato e reso possibile questo interessante appuntamento culturale, dimostrando come le idee e la passione dei singoli possano trasformarsi in iniziative di valore per l'intero Club.
Un altrettanto caloroso ringraziamento a tutti gli ospiti del Rotary Club Lucca Giacomo Puccini e del Rotary Pegaso Alumni, a tutti i soci del Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO, agli amici e agli amici del Club e dello scrittore Davide Baroni, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere ancora più significativa e partecipata la serata. Una testimonianza concreta di quanto siano importanti l'amicizia, la condivisione e la capacità di creare occasioni di incontro che uniscono persone, esperienze e realtà diverse, nel segno della cultura e dei valori rotariani.
La piacevole atmosfera del Basilico Fresco ha accompagnato un incontro nel quale storia, mistero, curiosità intellettuale e convivialità si sono intrecciati, dando vita a un momento di autentica condivisione.
Una serata che conferma la volontà del Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO di guardare avanti, valorizzando le proprie energie interne, rafforzando i rapporti con gli altri Club e aprendosi a nuove prospettive culturali e internazionali.
Perché il futuro del Rotary si costruisce proprio così: attraverso l'impegno di chi lo rappresenta nel mondo, le iniziative di chi lo vive quotidianamente e l'amicizia che unisce tutti coloro che ne condividono i valori.








