La maschera come gioco e travestimento, ma anche come modo per raccontare ciò che un volto non sempre rivela. È il tema al centro di "Il Volto... Maschera Universale", la mostra personale di Graziano Guiso che si inaugura venerdì 2 ottobre alle 17 a Villa Argentina, a Viareggio.
Curata da Marzia Martelli, l'esposizione riunisce una quarantina in un percorso che attraversa ricordi personali, fiabe, teatro e suggestioni provenienti da culture ed epoche diverse. Nella pittura di Guiso, figure familiari e personaggi fantastici abitano scene sospese tra memoria e immaginazione: dalla storia di Pinocchio alle maschere del Carnevale di Viareggio, fino a opere che affrontano il dolore e la violenza sulle donne.
La mostra nasce da un dialogo artistico tra Guiso e Martelli, maturato nel corso di quasi due anni. Ad accompagnare il percorso espositivo è anche il testo critico di Anna Vittoria Laghi, che mette in luce la dimensione narrativa e simbolica delle opere.
«In questa esposizione emerge un legame particolare con Viareggio, attraverso il Carnevale, Burlamacco, la Darsena e un universo di immagini che appartiene profondamente alla storia culturale della città - commenta il presidente della Provincia, Marcello Pierucci -: un dialogo particolarmente significativo proprio negli spazi di Villa Argentina. Sono convinto che un bene pubblico trovi il suo significato più pieno quando riesce a diventare patrimonio quotidiano della comunità e la presenza della mostra di Graziano Guiso contribuisce a rafforzare questa vocazione e conferma il percorso che vogliamo continuare a portare avanti: fare di Villa Argentina una casa sempre più aperta alla cultura, nella quale la tutela di un patrimonio straordinario proceda insieme alla sua capacità di essere vivo, contemporaneo e partecipe della vita della città».








