Il sindaco Bruno Murzi: "Un paese vivo più a lungo durante l'anno, capace di cogliere nuove opportunità senza perdere la propria identità"
"Forte dei Marmi deve saper vivere sempre di più oltre i mesi tradizionalmente estivi. Prolungare la stagione significa sostenere le attività, offrire maggiori opportunità a residenti e ospiti e accompagnare un cambiamento che è già in corso. Vogliamo un paese vivo più a lungo durante l'anno, capace di cogliere nuove opportunità senza perdere la propria identità e la qualità che da sempre lo contraddistinguono", dichiara il sindaco Bruno Murzi.
Con questo obiettivo, l'amministrazione comunale ha disposto il prolungamento della stagione balneare fino al 1° novembre 2026 compreso, alla luce del perdurare di condizioni atmosferiche favorevoli.
Una scelta concreta, che si inserisce però in una prospettiva più ampia: allungare progressivamente la stagione e far vivere Forte dei Marmi oltre i mesi estivi, valorizzando le caratteristiche che hanno reso il paese una delle principali destinazioni turistiche italiane.
Gli stabilimenti balneari potranno proseguire fino al 1° novembre le attività stagionali previste dal regolamento comunale, nel rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza balneare.
La proroga riguarda anche le aperture serali: gli stabilimenti che non hanno ancora raggiunto il limite massimo delle 40 aperture previste per il 2026 potranno utilizzarle fino alla nuova scadenza.
"Il turismo cambia e dobbiamo essere capaci di interpretare questo cambiamento – prosegue Murzi –. Allungare la stagione non significa trasformare Forte dei Marmi in qualcosa di diverso, ma valorizzare meglio quello che già siamo. Non dobbiamo rincorrere altri modelli: dobbiamo continuare a essere Forte dei Marmi, aprendoci al futuro senza rinunciare alla nostra identità".
"La sfida dei prossimi anni sarà proprio questa: innovare senza perdere la nostra tradizione, aumentare la qualità senza perdere la nostra identità e creare nuove opportunità senza perdere il paese. In altre parole, cambiare senza snaturarsi".








