Offrire agli studenti strumenti e strategie per affrontare lo studio con maggiore autonomia e fiducia nelle proprie capacità. È questo l'obiettivo dei laboratori didattici promossi dall'Organizzazione Sostegno Dislessia "Francesco Ticci" odv, in collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi e la scuola, rivolti agli alunni della primaria e della secondaria con Disturbi Specifici dell'Apprendimento.Il progetto per l'anno scolastico 2026/2027 prevede incontri pomeridiani presso la scuola Ugo Guidi, con cadenza settimanale e una durata di tre ore, fino a maggio 2027. Le attività sono completamente gratuite per le famiglie e coinvolgono tre professioniste con laurea magistrale e specializzazione nei DSA.Attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi e strategie di apprendimento personalizzate, i laboratori accompagneranno gli studenti nell'acquisizione di un metodo di studio adatto alle proprie esigenze, affiancando al supporto nei compiti un lavoro mirato a rafforzare autonomia, consapevolezza e partecipazione alla vita scolastica. L'associazione metterà inoltre gratuitamente a disposizione uno sportello di ascolto e orientamento per genitori e insegnanti che ne faranno richiesta."Il nostro ringraziamento va all'associazione Francesco Ticci, che anche in questo anno scolastico ha intrapreso questo percorso portando all'interno della nostra scuola laboratori capaci di offrire un sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie – dichiara l'assessore alla Scuola e all'Infanzia Elisa Galleni –. Una realtà sempre presente e attiva nel nostro Comune, che attraverso le proprie iniziative contribuisce a costruire una comunità più attenta ai bisogni di ciascuno. Ringrazio la dirigente scolastica Nadia Ambrosioni e tutti i docenti in particolare modo quelli che stanno seguendo in prima persona il progetto, per la disponibilità e l'impegno con cui accompagnano questo percorso".
"Ogni bambino e ogni ragazzo deve poter trovare nella scuola le condizioni per esprimere le proprie capacità – prosegue Galleni –. Mettere a disposizione strumenti adeguati e un supporto qualificato significa aiutare gli studenti ad affrontare le difficoltà, valorizzare i loro punti di forza e vivere lo studio con maggiore serenità. La collaborazione tra Comune, scuola e associazioni permette di tradurre questo impegno in opportunità concrete e accessibili alle famiglie".