"L'attuale progetto del diurno a Forte dei Marmi è un investimento importante, ma è anche un progetto che non risponde ancora alle reali necessità dei fortemarmini". Lo afferma Rachele Nardini consigliera dell'opposizione del comune di Forte dei Marmi che spiega: " Spenderemo 2,5 milioni di euro per realizzare un diurno convenzionato con la ASL Toscana Nord Ovest, in cui su 20 posti disponibili, 15 saranno assegnati secondo una graduatoria che riguarderà tutti i comuni della Versilia. Mentre soltanto cinque verranno riservati ai nostri residenti. Anche la gestione merita attenzione. Ad esempio, a fronte di un costo annuo di circa 370.000 euro, non è stata prevista né una consulenza geriatrica né un direttore sanitario e per 20 ospiti ci sarà solamente un'ora e mezza al giorno di animazione e un'ora e mezza di riabilitazione.Questo, per me, è tutto tranne che un servizio all'altezza dei bisogni dei nostri anziani! Prevedere un diurno senza una RSA, senza pensare quindi agli anni in cui le patologie degli ospiti si aggraveranno, necessitando di assistenza h24, è una scelta miope che costringerà anche chi riuscirà ad accedere al diurno, a dover attendere i tempi della lista d'attesa della Asl e successivamente a doversi spostare in altri comuni della Versilia, proprio nel momento più delicato della sua vita.È per questi motivi che critico non l'investimento ma quest'opera com'è stata realizzata, perché dimostra la mancanza di visione futura a cui viene preferito un immediato e più proficuo ritorno elettorale. Noi immaginiamo una RSA con diurno e posti dedicati al Dopo di noi.Pensiamo ai genitori che invecchiano accanto a un figlio con disabilità. Chi si prenderà cura di questi genitori e del figlio quando non potranno più farlo loro? Garantire un luogo sicuro, che possa diventare casa, significa dare una risposta concreta a una delle maggiori preoccupazioni di queste famiglie. Dal giorno successivo alle elezioni, lavoreremo per rivedere il progetto e costruire una risposta più completa, mettendo al centro le persone, le famiglie e la continuità dell'assistenza.Sono convinta che l'amore per i propri cittadini non si dimostri posando a terra la prima pietra di un progetto pieno di mancanze ma pensando al domani. Chi non potrà più restare nella propria famiglia dovrà poter trovare lo stesso calore, cura, dignità e una casa sicura nella propria comunità, nella sua Forte dei Marmi.
Forte dei Marmi, Nuovo centro diurno: una struttura non basta, bene l’investimento ma serve una visione
Scritto da Redazione
Cronaca
07 Novembre 2026
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