Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta scritta da Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra sezione di Massa-Montignoso e rivolta al sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi.
"Carissimo Sindaco,
per prima cosa vogliamo congratularci con te per la decisione di coinvolgere le Associazione e i cittadine nelle scelte politiche importanti come questa relativa all' area ex Luna Park di Forte dei Marmi. E' stata un'iniziativa saggia e soprattutto democratica perché coinvolge non solo i propri cittadini ma anche tutti quanti amano la storia e l'ambiente del Forte dei Marmi. In questi tempi sono pochi i Sindaci che sanno ascoltare e operare per il bene collettivo e tu sicuramente fai parte di questi ultimi eletti.
Detto questo veniamo all'argomento in questione che francamente per noi ambientalisti risulta facilmente risolvibile.
Questa bellissima e vasta area circoscritta da due viali, il Litoraneo e quello interno, gode di una posizione di straordinario interesse ambientale e paesaggistico avendo da una parte la visione e la ventilazione del nostro mare Ligure e dall'altra la splendida corona delle Apuane che la proteggono dai venti freddi del nord. In questa situazione cosa ci manca per crearvi un Parco Urbano Attrezzato per assolvere a vari problemi sociali come il recupero dello stress urbano immergendoci nel silenzio e nella frescura di un boschetto planiziale: per il recupero psicofisico, attraverso un percorso ginnico amatoriale, attrezzato, mentre tutto intorno all'area si potrebbero inserire isole verdi con giochi per i bimbi, divise per varie età. Inoltre si potrebbe anche dedicare un piccolo spazio recintato per lo sgambatoio dei nostri amici a quattro zampe.
Questo nuovo parco Urbano farebbe "pendan" col il sottostante Parco naturalistico delle dune tenuto dal WWF e insieme porterebbero il Forte dei Marmi ad un indiscusso primato italiano per le sue caratteristiche turistiche-ambientali e naturalistiche nel rispetto e valorizzazione della salute dei cittadini, inoltre il progetto preserverebbe anche l'area dall' aggressione del cemento".








