Si chiude con uno straordinario bilancio di pubblico e partecipazione la rassegna promossa da Cna Lucca insieme alla Fondazione Terre Medicee, al Comune di Seravezza e alla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Spazio al grande artigianato, alla moda, ai laboratori esperienziali e ai giovani talenti del concorso "La materia che prende forma".
Cala il sipario sulla quindicesima edizione di Alfabeto Artigiano, la manifestazione che per tutto il mese di ottobre ha trasformato lo storico Palazzo Mediceo di Seravezza nel quartier generale dell'artigianato artistico e manifatturiero d'eccellenza. Promossa da Cna Lucca in sinergia con la Fondazione Terre Medicee e il Comune di Seravezza, e sostenuta dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, la rassegna ha confermato il proprio ruolo di piattaforma viva capace di connettere tradizione secolare, design contemporaneo, sostenibilità ambientale e nuove generazioni.
L'edizione 2026 ha offerto ai visitatori un percorso espositivo ricco e articolato, distribuito sui diversi livelli del Palazzo Mediceo, arricchito da un fitto calendario di workshop, dimostrazioni dal vivo, convegni e itinerari culturali alla scoperta del territorio.
Il piano nobile del Palazzo Mediceo ha ospitato le tradizionali discipline dell'artigianato artistico — dalla pittura alla scultura, dalla lavorazione della ceramica al mosaico, fino all'intaglio e al ferro battuto — accogliendo sia rinomati maestri del territorio sia importanti realtà storiche toscane. Tra le sezioni d'onore spicca il tributo all'arte dell'alabastro di Volterra, rappresentata dalla storica azienda Romano Bianchi Srl, attiva dal 1959.
Al secondo piano, la rassegna ha celebrato una speciale "mostra nella mostra" legata al trentennale del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari di Seravezza, dedicata interamente al settore della moda, del tessile e del recupero creativo. Tra le produzioni esposte hanno figurato le creazioni sartoriali e i progetti di riciclo di Borgo Solaio (con il design di Sabrina Mattei), gli intrecci di Casa Colleoni Collection (Simona Pierotti), la sartoria artistica di Gioia Nari Atelier, le ricostruzioni storiche di TD Costumi (Tiziana di Pietrantonio), la maglieria di The Knitting Girl (Lara Fiorillo), la lavorazione a telaio manuale di Loredana Barsanti e Teresa Barsi, le opere di Elisa Catini e la tradizione di Pietrasanta Ricama.
Uno dei momenti centrali di questa edizione è stato l'esordio dei vincitori della prima edizione del concorso "La materia che prende forma", promosso da CNA Lucca per far emergere aspiranti artigiani non ancora iscritti alla Camera di Commercio: Angelo Minisci (designer, Firenze), Stefano Puzzuoli (scultore, Calci) e Serena Belfiore - ioCunegonda (Pietrasanta).
Accanto ai vincitori, sono state attribuite due menzioni speciali ad Antonella Garbo per la Tecnica e a Giulia Iannotta per il Potenziale Creativo. L'impegno di tutti i partecipanti al contest, inoltre, è stato valorizzato attraverso un'installazione fotografica collettiva allestita nelle sale della mostra.
Alfabeto Artigiano 2026 ha riaffermato la sua vocazione di ponte verso il futuro puntando fortemente sulla formazione e sul coinvolgimento degli studenti. La manifestazione ha visto la partecipazione attiva degli istituti scolastici del territorio, tra cui il Liceo Artistico Stagio Stagi di Pietrasanta, l'ISI Marconi di Seravezza e la Scuola Additiva promossa dalla Cooperativa SMAC di Coreglia Antelminelli, evidenziando il legame fondamentale tra istruzione, innovazione manifatturiera e mondo del lavoro.
Sul fronte dei servizi alle imprese e della sostenibilità, il programma ha dedicato uno spazio centrale al progetto europeo Interreg Italia-Francia Marittimo ART LAB NET EVOLUTION (ALE), presentato in collaborazione con Lucense e Artex. L'incontro ha illustrato le opportunità di supporto gratuito per le micro e PMI artigiane sulle tematiche del packaging eco-sostenibile e dell'integrazione nei circuiti turistici e culturali.
Ampio risalto è stato dato anche ai temi ambientali ed etici con incontri tematici, come la conferenza sul ruolo storico e futuro della canapa nell'artigianato sostenibile condotta da Simona Pierotti ed Erica Piacenza, e la presentazione del patrimonio librario legato ai mestieri d'arte curata dalla Biblioteca "Sirio Giannini".
Il pubblico di Palazzo Mediceo è stato protagonista attivo della manifestazione grazie a un ricco calendario di appuntamenti pratici ed esperienziali: laboratori Artigianali, itinerari culturali e trekking, memoria e storia.
"Questa quindicesima edizione di Alfabeto Artigiano ha rappresentato un momento straordinario di sintesi tra la valorizzazione della nostra memoria e la spinta verso il futuro – ha detto Sabrina Mattei, Presidente di Cna Lucca e curatrice della mostra - Alfabeto Artigiano è un luogo concreto in cui le imprese trovano strumenti per crescere e il pubblico può toccare con mano il valore autentico del lavoro fatto a mano. Con il concorso per aspiranti artigiani e un calendario ricchissimo di laboratori interattivi abbiamo ricordato che il mestiere si impara facendolo, offrendo a visitatori di ogni età un'esperienza culturale dinamica e coinvolgente".
"Guardo a questa manifestazione come a un autentico ponte generazionale e culturale – ha confermato Nadia Bigi, presidente dell'artigianato artistico di Cna Lucca - quest'anno più che mai, Alfabeto Artigiano si è proposto come un punto d'incontro vivo e pulsante tra la grande tradizione della nostra manualità, il design contemporaneo, l'innovazione sostenibile e lo sguardo entusiasta delle nuove generazioni. Il programma di questo mese, tra momenti istituzionali, passeggiate culturali e workshop pratici di falegnameria, ceramica, tessitura e cesteria, dimostra quanto l'artigianato sia materia viva e capace di parlare al presente.»
"L'artigianato artistico e manifatturiero esprime l'anima più autentica del nostro tessuto economico, un ambito prezioso in cui la sapienza dei maestri di bottega incontra la visione e il talento delle nuove generazioni – ha concluso Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest - Riteniamo fondamentale valorizzare manifestazioni come Alfabeto Artigiano, capaci di creare un raccordo virtuoso tra il mondo della scuola, le lavorazioni storiche del territorio e le sfide del design contemporaneo. Come Camera di Commercio confermiamo il nostro convinto sostegno a queste realtà, certi che investire sulla manualità d'eccellenza e sul ricambio generazionale significhi difendere un patrimonio identitario unico e alimentare una concreta leva di sviluppo per tutta la nostra comunità".