Da giugno nuove esposizioni tra hall, rooftop, suite e beach club. Prosegue la collaborazione con Deodato Arte; protagonisti della stagione anche Paolo Nicolai e Romolo Del Deo, in un dialogo tra creatività contemporanea e territorio versiliese
Anche per la stagione 2026 Principe Forte dei Marmi rinnova il proprio legame con l'arte contemporanea. A partire da giugno, gli ambienti dell'hotel ospitano una nuova stagione di esposizioni che coinvolge il salone d'ingresso dell'albergo, il 67 Sky Lounge Bar, il ristorante stellato Lux Lucis, alcune suite e il beach club Dalmazia, trasformando il soggiorno degli ospiti in un percorso tra creatività, territorio e ospitalità.
«L'iniziativa nasce dalla volontà di affiancare all'esperienza di soggiorno una proposta culturale capace di valorizzare il dialogo tra arte, territorio e ospitalità. Attraverso queste esposizioni desideriamo offrire nuove chiavi di lettura degli spazi dell'hotel e, allo stesso tempo, promuovere il lavoro di artisti contemporanei affermati ed emergenti», dichiara l'amministratrice Cristina Vascellari.
Prosegue la collaborazione con Deodato Arte, avviata nelle scorse stagioni e ormai consolidata. Le opere selezionate dalla galleria, riconducibili prevalentemente al linguaggio della pop art contemporanea, sono distribuite nei diversi ambienti del resort, dalla hall al rooftop fino allo stabilimento balneare Dalmazia. Tra le novità di quest'anno figura inoltre l'inserimento di alcune opere pittoriche all'interno delle suite, ampliando così la presenza artistica anche negli ambienti privati dedicati agli ospiti.
Accanto alla collaborazione con Deodato Arte, Principe Forte dei Marmi dedica particolare attenzione agli artisti che vivono e operano sul territorio. Ad inaugurare il programma espositivo è Paolo Nicolai, artista originario di Carrara già ospite della struttura in passato. Le sue opere sono esposte per tutto il mese di giugno nella hall e negli spazi del 67 Sky Lounge Bar.
Formatosi come architetto, Nicolai sviluppa una ricerca che mette in relazione la tradizione della scultura classica con materiali contemporanei e di recupero. Le sue opere reinterpretano modelli della classicità attraverso l'utilizzo di resine, plastiche riciclate ed elementi industriali, dando vita a sculture e busti che dialogano con la tradizione del marmo di Carrara e riflettono sul rapporto tra bellezza, sostenibilità e società contemporanea.
Nei mesi di luglio e agosto protagonista sarà Romolo Del Deo, artista statunitense che da anni opera in Versilia e che ha il proprio studio nel borgo di Casoli, sulle colline di Camaiore. Formatosi a Harvard e all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Del Deo lavora bronzo, gesso e marmo in stretta sinergia con le botteghe artigiane versiliesi, in un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità che lui stesso definisce "contemporary antiquity". Le sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Nel 2022 ha realizzato una scultura monumentale in bronzo per la Biennale di Venezia.
Il programma espositivo proseguirà anche dopo l'estate con nuove iniziative sviluppate con Deodato Arte, arricchendo una tradizione che da anni caratterizza l'identità di Principe Forte dei Marmi. Nel tempo la struttura ha infatti ospitato importanti collaborazioni artistiche, tra cui quelle con Giovanni Manganelli e con lo scultore coreano Park Eun-sun, autore delle opere in marmo tuttora esposte in modo permanente nel giardino e nella hall dell'albergo, alcune delle quali realizzate appositamente per la struttura.
Attraverso questo progetto Principe Forte dei Marmi conferma la volontà di sostenere il dialogo con il mondo creativo che anima la Versilia, valorizzando il patrimonio di artisti, artigiani e maestranze che contribuiscono alla ricchezza culturale del territorio. Un percorso che trasforma gli ambienti dell'hotel in una vetrina delle energie creative locali e offre agli ospiti un'occasione privilegiata per conoscere una delle anime più autentiche e contemporanee della Versilia.








