Si è svolta nella mattinata di giovedì 22 gennaio la rappresentazione finale del progetto teatrale "Tutti in scena", che ha coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado "Ugo Guidi" dell'Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi. Lo spettacolo, dal titolo "Un viaggio nel tempo: storie di esplorazioni, scoperte e conoscenze", ha offerto un'originale restituzione scenica dei principali contenuti didattici affrontati nel corso dell'anno scolastico nelle discipline di storia e letteratura. Il tema del "viaggio" – inteso in senso geografico, storico, letterario, interiore – ha fatto da filo conduttore dell'intera rappresentazione, offrendo spunti di riflessione e narrazione trasversali. I temi portati in scena – dalle esplorazioni geografiche del Cinquecento alle rivoluzioni politiche dell'Ottocento, passando per la Divina Commedia e la figura di Galileo – sono stati scelti per valorizzare e rinforzare gli apprendimenti curricolari in una forma creativa e partecipativa. A fare da pubblico sono stati gli studenti delle classi prime e terze dello stesso istituto, creando un'occasione di condivisione e scambio tra pari, nel segno della partecipazione e della continuità didattica.
Il laboratorio teatrale è stato condotto da Mirtilla Pedrini, attrice e formatrice dell'associazione "La Bottega del Teatro". L'attività, svolta in orario scolastico, ha rappresentato un'occasione preziosa per integrare linguaggi espressivi, conoscenze disciplinari e competenze trasversali. Gli studenti si sono messi alla prova sul palco con impegno e passione, dimostrando come il teatro possa essere un potente strumento educativo e formativo.
"Desidero ringraziare la dirigente scolastica e tutto il corpo docente per la professionalità e la dedizione con cui accompagnano ogni giorno gli studenti nel loro percorso di crescita – sottolinea l'assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Galleni presente alla rappresentazione – così come Mirtilla Pedrini e la scuola di teatro "La Bottega del Teatro" per aver saputo guidare i ragazzi con sensibilità, competenza e passione. Ma il ringraziamento più sentito va proprio agli studenti, che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco. Il teatro, come la vita, ci invita a conoscere noi stessi attraverso l'incontro con gli altri e a dare forma alle esperienze che viviamo. Il viaggio che avete portato in scena è il simbolo del percorso che state compiendo: un cammino fatto di scoperte, domande e nuove consapevolezze, che vi accompagnerà ben oltre il palcoscenico".








