Da “Stasera… che sera!” a “Ti sento” nella versione dance di Bob Sinclair. È stata un’emozionante cavalcata attraverso i successi sempreverdi dei Matia Bazar la serata inaugurale di “Musica e parole”, lo spettacolo ideato e prodotto da Franca Dini, andato in scena giovedì 19 marzo al teatro Comunale di Pietrasanta. A condurre il gioco, un Carlo Fontana particolarmente in forma davanti al folto pubblico che gremiva la sala. Sulla scena, la formazione guidata da Fabio Perversi, con il chitarrista Gino Zandonà, Piercarlo “Lallo” Tanzi alla batteria e la strepitosa cantante Silvia “Luna” Dragonieri. Ospite speciale della serata, quel Piero Cassano che è stato tra i cofondatori dei Matia Bazar, nel lontano 1975. Cassano, 77 anni, ha così rappresentato l’ideale saldatura tra il passato e il presente del gruppo musicale che nella sua storia ha vinto due edizioni del Festival di Sanremo e ha collezionato successi in Italia e all’estero. Parliamo di un autore musicale di primo piano: basti citare due titoli su tutti, peraltro da lui riproposti davanti alla platea del Comunale: “Quando nasce un amore”, scritto per Anna Oxa, e “Cose della vita”, per Eros Ramazzotti.
Gli aficionados dei Matia Bazar non sono rimasti delusi, perché la serata ha riproposto varie hit del gruppo storico: “Tu semplicità”, “Per un’ora d’amore”, “Solo tu”, “Dedicato a te”, “C’è tutto un mondo intorno”. Applausi e ovazioni per Luna Dragonieri, in particolare quando ha interpretato in modo superbo brani tipici del “mondo” Matia Bazar, come “Vacanze romane” e “Cavallo bianco”, sfoderando virtuosismi e una grande estensione vocale.
Non è mancata un’incisione più recente, anche questa comunque legata alla storia del gruppo: “Non finisce così”, del 2022, è nata dal ritrovamento di un testo dello scomparso componente storico della band, Giancarlo Golzi, musicato con la partecipazione di Piero Cassano, in una fusione tra passato e presente del gruppo.
Il prossimo appuntamento di “Musica e parole” è il 16 aprile, con un’altra band storica della canzone italiana, i New Trolls.








