Il viaggio epistolare tra Puccini e il giovane Giuseppe ritorna il 27 giugno nella storica dimora tanto amata dal Maestro
Dopo il successo ottenuto in diversi luoghi e teatri d’Italia, lo spettacolo in forma di concerto “Caro Giacomo, a me sembran tutti matti” per clarinetto, pianoforte e voce narrante, torna in scena, sabato 27 giugno, alle 18, nella splendida cornice di Villa Ginori (a Quiesa, Massarosa) per un appuntamento davvero speciale.
Villa Ginori è un luogo stupendo e ricco di storia, dove lo stesso Puccini amava rifugiarsi per comporre e trovare ispirazione sulle rive del Lago di Massaciuccoli. Sul palco, ad animare la serata, ci saranno al clarinetto, Salvatore Dell'Isola, da cui nasce l'idea dell'intero progetto, Marco Di Stefano, come attore e voce narrante e Massimo Salotti, al pianoforte.
Nato originariamente come progetto performativo su testi di Marco Testa, “Caro Giacomo, a me sembran tutti matti” ha recentemente vissuto un'importante evoluzione editoriale, trasformandosi in una graphic novel per ragazzi e adulti pubblicata da Diarmonia Edizioni. Questa nuova veste fumettistica rappresenta un’iniziativa di grande pregio per la diffusione dell’opera lirica, capace di avvicinare il pubblico più giovane attraverso un linguaggio contemporaneo, immediato e visivo.
Lo spettacolo e il fumetto raccontano l’intenso dialogo epistolare tra Giuseppe, uno studente universitario dei giorni nostri, e Giacomo Puccini. Un confronto ideale tra passato e presente che affronta a viso aperto le inquietudini e le contraddizioni della società contemporanea.
“Il titolo sembra davvero la sintesi perfetta del nostro tempo. Viviamo immersi in un’incoerenza che disorienta: ci muoviamo tra egoismi esasperati e una cronaca che troppo spesso trasforma l'assurdo in normalità”. – spiega Salvatore Dell'Isola. “Ho capito che il progetto poteva evolversi in una graphic novel dalla mia esperienza diretta con gli studenti. Da docente, vedo ogni giorno gli stessi dubbi e incertezze nei loro occhi e che spesso faticano a tradurre in parole. Il fumetto ha un linguaggio visivo immediato e diretto. Attraverso le immagini, volevo creare un ponte che permettesse ai ragazzi di riflettere su temi attualissimi e, allo stesso tempo, riflettere su valori umani fondamentali. Puccini è incredibilmente attuale perché nelle sue opere dà voce alla fragilità umana.”
Le pagine del fumetto tracciano inoltre profondi parallelismi tra le eroine pucciniane, Manon, Tosca e Cio-Cio-San, e le dinamiche di violenza e fragilità che ancora oggi emergono nella società contemporanea. Dal dramma di Doria Manfredi al fenomeno dell’odio digitale, il racconto evidenzia come il tempo cambi gli strumenti, ma non sempre le dinamiche umane, dimostrando come la grande tradizione operistica pucciniana possa continuare a dialogare con il presente, trovando nuove strade per emozionare, coinvolgere e appassionare le nuove generazioni.
L'evento, è organizzato dal Circolo Amici della Musica "Alfredo Catalani" di Lucca e Porcari in collaborazione con l'Associazione Culturale Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e UniCoop Firenze (Sezione Soci). L’evento gode del Patrocinio del Comune di Massarosa -Assessorato alla Cultura.
Ingresso libero, gradita offerta parte del ricavato sarà donato alla Cooperativa Sociale CREA di Viareggio.








