I consiglieri comunali Nicola Morelli e Pietro Cima della Lega escono con un comunicato nel quale dichiarano che il consiglio comunale di Massarosa, riunitosi nella mattina di sabato 28 febbraio, ha messo in luce una spaccatura netta e profonda all'interno della maggioranza Barsotti.
"È un triste epilogo quello che si è consumato sabato 28 febbraio in Consiglio Comunale, dove all'ordine del giorno era prevista l'approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione), del Piano triennale delle opere pubbliche, del Bilancio di Previsione 2026/2028, e la delibera riguardante la vicenda legata alla Convenzione tra Comune e la società Ultrafog spa. In pratica una delle sedute più importante dell'intera consiliatura, ma ciò nonostante tutti i rappresentanti di Sinistra Comune sia in Giunta (assessore Mario Navari) che in Consiglio Comunale (Consiglieri Gilardetti e Sargentini) è rimasta a casa, senza alcuna motivazione apparente. Il vero motivo è l'insanabile rottura consumatasi all'interno della compagine di sinistra guidata dalla sindaca Barsotti.
Già in commissione Bilancio (nella quale Sinistra Comune esprime il Presidente) e in commissione Urbanistica, l'assenza si era palesata. Poi questa si è reiterata in Consiglio Comunale. Per ore - continuano i Consiglieri della Lega Morelli e Cima - si è parlato di temi senza che fossero presenti coloro che detengono la delega in merito, nel silenzio e nello stupore generale".
"Più volte ho incalzato la maggioranza sul punto, senza ricevere risposta alcuna nell' imbarazzo evidente dei soggetti presenti!" dichiara il capogruppo Morelli. "L'unica conseguenza politica che deve trarre la Sindaca Barsotti, e che chiediamo a gran voce, è quella di togliere le deleghe all'assessore e ai consiglieri di Sinistra Comune; se ciò non accadesse verrebbe sconfessato il contenuto di quello che è stato approvato in Consiglio comunale. Chi di dovere abbia l'onestà e la trasparenza necessaria per prendere i dovuti provvedimenti assumendosi le responsabilità", concludono Morelli e Cima.