Nella giornata di sabato 19 settembre, i consiglieri comunali Pietro Bertolaccini e Marzia Lucchesi hanno effettuato un sopralluogo alla piscina comunale "Giovanni Frati", accompagnati dagli ingegneri Bonelli e Bertolucci, per verificare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori e valutarne la compatibilità con la riapertura annunciata tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre.Al sopralluogo era presente anche l'assessore ai Lavori Pubblici, dott. Castelli, che ha dichiarato esplicitamente come, alla luce della situazione attuale, un'apertura entro fine settembre o ai primi di ottobre non sia possibile. Una presa d'atto che, a nostro avviso, rende ancora più urgente un chiarimento pubblico da parte dell'Amministrazione sui tempi reali della riapertura.
Quanto constatato sul posto non appare compatibile con le scadenze comunicate finora. Nei locali tecnici dell'impianto sono ancora in corso — o in alcuni casi appena avviate — lavorazioni di rilievo: la riabilitazione dei filtri a sabbia, gli impianti di termoventilazione, la caldaia e la cabina elettrica. Non si tratta di rifiniture, ma di componenti tecniche essenziali per il funzionamento dell'impianto. Le vasche, al momento del sopralluogo, erano ancora vuote.
Oltre ai lavori da completare, restano da definire diversi passaggi necessari prima dell'apertura al pubblico. Non abbiamo avuto informazioni definitive sull'omologazione dell'impianto né sull'esito della Commissione Comunale di Pubblico Spettacolo, atti indispensabili per la fruibilità della struttura per manifestazioni sportive. Per quanto ci risulta, il contratto con Aquasport non sarebbe ancora stato formalizzato e, successivamente, il gestore dovrà procedere con gli adempimenti necessari per l'avvio dell'attività. Va inoltre definita la gestione delle acque di scarico derivanti dal controlavaggio dei filtri, questione tecnica e ambientale da risolvere nel rispetto della normativa vigente prima dell'avvio dell'impianto.
Le preiscrizioni alla piscina sono già aperte e hanno registrato un riscontro molto positivo, con centinaia di adesioni. Questo dato rende ancora più necessaria la chiarezza da parte dell'Amministrazione. Chi si è preiscritto lo ha fatto contando sulla data annunciata. Se l'apertura dovesse slittare senza che venga indicato un termine certo e credibile, queste persone rischiano di trovarsi senza alternative per tutta la stagione sportiva. Non si tratta di aspettare qualche giorno in più: significa organizzare attività, orari familiari e spostamenti per mesi. Il rispetto degli utenti impone che vengano informati per tempo, con chiarezza e senza ambiguità.
Due anni fa, dalle file dell'opposizione, avevamo indicato la fine del 2026 come uno scenario tutt'altro che improbabile per la riapertura dell'impianto. Per quella posizione fummo etichettati come "catastrofisti".Constatiamo semplicemente che lo stato del cantiere e gli adempimenti ancora aperti non sembrano compatibili con le date finora comunicate — e che lo stesso assessore ai Lavori Pubblici, presente al sopralluogo, ne ha preso atto pubblicamente.
La nostra richiesta è semplice: l'Amministrazione dica agli utenti, con trasparenza, quali siano oggi i tempi reali per la riapertura della piscina "Giovanni Frati".








