Pietrasanta, 24 aprile 2026. Il MuSA (Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura) inaugura la sua stagione di eventi con un palinsesto eclettico che celebra il territorio, la storia dell'arte e la ricerca spirituale. Attraverso l'uso sapiente di tecnologie avanzate, il museo si conferma uno spazio vivo dove la tradizione artigiana incontra l'innovazione multimediale.
La stagione si apre con l'iniziativa "Open MuSA", un'esperienza di multi proiezione immersiva che trasporta il visitatore dai bacini estrattivi delle vette apuane fino alle fonderie della riviera. I documentari esploreranno le radici produttive del territorio:
Quando: venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio
Orario: 16:30 – 19:30
In particolare: documentario "La voce del marmo": un racconto emozionale tra storia e contemporaneità (ore 16:30, 18:00, 19:00); documentario "L'arte del fuoco": un viaggio millenario nella fusione artistica (ore 17:15, 18:45).
Il programma di maggio prosegue con Elisabetta Salvatori che presenta "Delicato come una farfalla e fiero come un'aquila", primo capitolo di una trilogia dedicata a figure straordinarie e tormentate (Ligabue, Campana, Puccini). Il racconto indaga il mondo libero e folle di Ligabue, tra la solitudine della bassa reggiana e il talento prodigioso che ha trasformato il dolore in capolavori immortali.
Quando: domenica 10 maggio, ore 18:00
Ultimo appuntamento del mese, "L'Eremita", un'esperienza di cinema espanso, opera del videoartista Nicola Raffaetà e dello scrittore Giampiero Gelmi. Non una semplice proiezione, ma una narrazione frammentata su più schermi che avvolge lo spettatore. Il film racconta l'ascesa fisica e spirituale di una coppia verso la vetta, un invito alla lentezza e alla ricerca interiore in un mondo frenetico.
Inaugurazione: venerdì 15 maggio, ore 18:30
Repliche: sabato 16 e domenica 17 maggio (10:30-12:30 / 17:00-20:00)
Tutte le attività sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
La programmazione del MuSA proseguirà a giugno con l'avvio dell'evento estivo, pronto a trasportare i visitatori in una dimensione suggestiva e profondamente immersiva. Il fulcro del nuovo percorso narrativo sarà dedicato a una delle figure più iconiche e monumentali del Rinascimento, la cui parabola artistica e umana è indissolubilmente legata alle cave e alle vette di questo territorio. Attraverso un linguaggio tecnologico d'avanguardia, il MuSA darà voce e forma alla storia di un maestro capace di estrarre l'anima dal marmo bianco, offrendo al pubblico un'esperienza sensoriale unica che ne ripercorre le tappe creative proprio nei luoghi che ne forgiarono la visione.
Dove siamo
Il MuSA si trova in Via Sant'Agostino 61, Pietrasanta (LU). Parcheggio consigliato in Via Garibaldi, in prossimità della caserma dei Carabinieri.
Maggiori informazioni su www.musapietrasanta.it
Il MuSA è gestito dalla Fondazione Lucca In-Tec della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Note Biografiche
Elisabetta Salvatori: formatasi all'Accademia di Carrara, è una delle voci più intense del teatro di narrazione italiano, capace di trasformare biografie storiche in racconti civili e poetici.
Nicola Raffaetà: videoartista e regista, pluripremiato per i suoi documentari d'impegno civile (come AB-Fonte di vita) e sperimentatore di nuovi linguaggi noir e artistici.
Giampiero Gelmi: scrittore con una lunga carriera nel giornalismo e nell'editoria, focalizzato sull'indagine dell'animo umano attraverso la parola.








